Capelli grassi: il bicarbonato come soluzione efficace? Cosa dicono gli esperti?

Chi ha i capelli grassi lo sa bene: tempo massimo due giorni e dovrà fare di nuovo lo shampoo senza, tra l’altro, ottenere mai risultati completamente soddisfacenti.

Se poi ci si mette anche la forfora, allora è cosa ancor più noiosa. I prodotti in commercio rischiano di essere troppo aggressivi per il cuoio capelluto e non danno quasi mai i risultati sperati. Eppure, una soluzione c’è e si chiama “bicarbonato di sodio”.

Proprio così: per dire basta ai capelli grassi e alla forfora si ha bisogno di 2/3 cucchiaini di bicarbonato che possono essere utilizzati sulla cute in tre modi differenti. Vediamo come fare.

Bicarbonato di sodio: Quali sono le sue proprietà?

Il bicarbonato di sodio è un toccasana per i capelli che secernono sebo, possiede proprietà astringenti, sbiancanti e antibatteriche ed è un ottimo alleato della bellezza. Infatti, è un esfoliante naturale, che aiuta a rimuovere efficacemente le impurità e le cellule morte; è utilizzato per combattere l’acne, brufoli e punti neri; come trattamento e rimedio per “schiarire” i gomiti che tendono a seccarsi e assumere l’antiestetico colore scuro; come lozione per i capelli, per regolarizzare e riequilibrare la produzione di sebo ed evitare problemi comuni come la forfora; come rimedio per eliminare le cellule morte e per ammorbidire la pelle delle mani e dei piedi; come valido trattamento per combattere la tigna e l’odore provocato dalla sudorazione eccessiva che secerne dalla cute e dal cuoio capelluto.

Bicarbonato: rimedio naturale per i capelli grassi e per la tigna

Partendo da quello più efficace per arrivare a quello più soft, elenchiamo 3 modi per dire addio ai capelli grassi ed alla forfora grazie al bicarbonato di sodio:

  1. Spazzolare per bene i capelli, applicare il bicarbonato direttamente sulla testa e massaggiare delicatamente per qualche minuto. Lasciare agire per il tempo necessario di 3 o 4 minuti e risciacquare abbondantemente.
  2. Far sciogliere due cucchiaini di bicarbonato in un bicchiere d’acqua da versare, poi, direttamente sulla testa. Con i polpastrelli massaggiare bene la cute e risciacquare per bene affinché non rimangano residui.
  3. Utilizzare uno shampoo delicato e versare la giusta dose in un bicchiere. Unire un cucchiaino di bicarbonato e miscelare bene. Bagnare i capelli con acqua fresca e versare lo shampoo. Massaggiare con decisione nei punti più critici per qualche minuto e poi risciacquare.

Il consiglio è quello di concentrarsi sul cuoio capelluto e di non insistere, invece, sulle punte che si seccano più facilmente.

Per combattere la tigna, è necessario preparare una soluzione a base di bicarbonato di sodio e di olio essenziale di timo ed acqua per creare un impasto da applicare al cuoio capelluto ed ai capelli, massaggiare dolcemente e lasciare agire per circa 15 minuti.

La fase di risciacquo interesserà anche le punte che verranno comunque pulite grazie all’azione del bicarbonato.

Una volta asciutti, i capelli saranno visibilmente più luminosi. Il trattamento con bicarbonato deve essere eseguito almeno due volte a settimana per raggiungere i risultati auspicati.

Fonte immagine: trovami.com

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