Come prendersi cura dei capelli ricci

Capelli ricci? Come prendersene cura? I ricci richiedono continue esigenze particolari in termini di cure quotidiane. Purtroppo, hanno la tendenza a essere più secchi e ad annodarsi più facilmente di quelli lisci e necessitano di tanti piccoli accorgimenti a partire dal lavaggio, dall’idratazione intensa fino alla e piega perfetta. Scopriamo in questa guida come prendersi cura dei capelli ricci dalla fase di lavaggio fino alla piega.

Capelli ricci: come prendersene cura?

Per un riccio davvero perfetto, splendente e ben nutrito dalla radice alla punta, è importante seguire e mettere in atto determinati accorgimenti e tattiche affinché la capigliatura sia sempre perfettamente in ordine e splendente.

Lavare i capelli ricci

Usare uno shampoo e un balsamo appositamente formulato per i capelli danneggiati dato che i ricci tendono maggiormente a rovinarsi e ad essere più secchi di quelli normali.

È buon consiglio degli esperti di capelli ed acconciatori coccolarli ogni giorno con uno shampoo delicato, ma in grado di detergerli in profondità senza danneggiare il cuoio capelluto.

Durante il lavaggio, è bene massaggiare la cute con delicatezza, evitare che si formino nodi e utilizzare una spazzola con le setole delicate per evitare che si increspino.

Applicare il balsamo al burro di karité

Una volta lavati i capelli ricci, è bene tamponarli con un asciugamano per, poi, procedere con l’applicazione di un balsamo senza risciacquo al burro di karité.

Il burro di karitè si ricava dalle noci dell’albero che cresce nelle zone centrali dell’Africa, grazie ai suoi tanti benefici che se ne ricavano, è chiamato l’oro delle donne.

Essendo ricco di acidi grassi, il burro di karité aiuta a mantenere idratazione ed elasticità dei capelli ricci dalla radice alla punta.

La vitamina E stimola il rinnovamento cellulare, la vitamina A protegge e mantiene sani i capelli, e la vitamina F o Omega 3, evita la desquamazione del capello e previene la comparsa delle doppie punte, problema noto e frequente in chi ha i capelli ricci.

Asciugare ed acconciare i capelli ricci

I ricci devono essere asciugati con il diffusore, il quale ha il grande pregio di esporre i capelli a un minor calore, consentendo di acconciarli direttamente mentre si asciugano.

È buon consiglio applicare un siero termo protettivo prima di procedere con l’asciugatura. Posizionare la testa in giù e si posiziona il diffusore vicino alle radici per assicurare una piega visibilmente voluminosa a lungo.

In alternativa, durante la stagione estiva o quando le temperature non sono troppo rigide, è buon consiglio lasciarli asciugare naturalmente senza esporre i capelli ricci al calore del phon.

Districare i nodi con l’aiuto di un pettine a denti larghi dalle punte alle radici; in alcuni casi, potresti dover usare anche le dita per sciogliere i nodi più difficili.

Dato che i capelli ricci tendono a essere naturalmente più secchi di quelli normali, non andrebbero mai esposti a un calore elevato.

Per questo è bene evitare di usare eccessivamente l’arricciacapelli, la cui temperatura dovrebbe essere impostata al minimo.

Il calore delle piastre ed arricciacapelli tende a rovinare i ricci, a renderli opachi e a disidratarli.

Una volta pettinati, è bene applicare il siero anti-crespo che consente di eliminare l’antiestetico “effetto crespo” dall’asciugacapelli o dall’utilizzo dell’arricciacapelli. Ultimo step fissare la piega con uno spruzzo di lacca.

Fonte immagine: chedonna.it

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