Pelle secca nelle gambe del neonato

Pelle secca gambe neonato

Nelle prime settimane di vita l’epidermide dei neonati può apparire screpolata, desquamata e secca, soprattutto nell’area delle gambe e delle pieghe delle ginocchia. Tale disidratazione, nota come dermatosi neonatale transitoria, dipende dalla scarsa lubrificazione cutanea, dal turnover cellulare dello strato corneo e dal fatto che le ghiandole sebacee non si sono ancora formate del tutto. Il risultato è una secchezza epidermica che necessita di trattamenti d’urto specifici. Curare la disidratazione con tempestività e nutrire in profondità la pelle del neonato è possibile grazie ai prodotti giusti. In questo articolo vi indicheremo i migliori rimedi e consigli per ripristinare il film idrolipidico della pelle del neonato.

Come contrastare la secchezza cutanea del neonato

Per contrastare il fenomeno di disidratazione e delipidizzazione cutanea del neonato è necessario agire in maniera saggia e su più fronti. Qui di seguito troverete una linea guida efficace per nutrire la pelle secca delle gambe del neonato.

Nutrire la pelle con prodotti specifici: oltre ai detergenti e ai bagnoschiuma delicati, è bene prestare attenzione anche alla scelta delle creme idratanti. Non devono essere aggressive e devono rispettare il pH della cute del neonato. Sono particolarmente indicati le lozioni oleose a base di vitamina E, una vitamina liposolubile nota per i benefici che apporta alla pelle del viso e del corpo. Degne di nota anche le formulazioni a base di ceramidi e lipidi lamellari, utili a riequilibrare la barriera idrolipidica. Applicare la crema per la pelle secca non più di due volte al giorno, stendendo un velo di prodotto in modo che venga assorbito facilmente e rapidamente. In caso di pelle desquamata e screpolatata, sarà il pediatra a stabilire se sottoporre il neonato a un trattamento più intensivo.

Attenzione alla temperatura dell’acqua del bagnetto: la temperatura ideale per rendere piacevole il bagnetto del neonato è 37/38 gradi (Si può salire o scendere di qualche decimo). La durata del bagnetto non deve superare i 10 minuti, poiché la cute potrebbe irritarsi e seccarsi. Se la pelle del piccolo non è particolarmente screpolata, il neonato può fare il bagnetto anche tutti i giorni.

Aggiungere oli naturali all’acqua del bagnetto: i pediatri suggeriscono di aggiungere 2 o 3 gocce di olio di germe di grano. Questo olio biologico ha un elevato potere emolliente, aiuta la rigenerazione cellulare, cura la couperose, le dermatiti e gli eczemi poiché stimola il turnover cellulare.

Non esporre il neonato alla luce diretta del sole: la pelle del piccolo è estremamente sensibile ai raggi UV. Per ovvie ragioni è necessario applicare una crema solare con fattore di protezione alta (SPF50+) che protegga la sua cute e la nutra in profondità.

Attenzione al bucato degli abitini del neonato: il lavaggio degli indumenti del bambino richiede molta attenzione e accortezza. È fondamentale utilizzare detersivi che non contengano sostanze potenzialmente irritanti per la sua pelle. Se il piccolo ha la pelle delle gambe sensibile ai comuni detersivi, potreste utilizzare dei prodotti per il bucato delicati e privi di profumazione. Le profumazioni sintetiche dei detersivi per lavatrice possono scatenare allergie e dermatosi neonatali transitorie.

 

(Fonte immagine: Unsplash)
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