Crema solare: errori da non fare per evitare scottature e ustioni

La crema solare è la compagna ideale di ogni vacanza che si rispetti. Torna in auge, infatti, una volta l’anno, per circa quattro mesi. Quando cioè si dice addio ad inverno e primavera e si accoglie la stagione estiva. Spesso bistrattata, la crema solare è fondamentale per la pelle. Anzitutto perché è un incentivo all’abbronzatura, e non un limite, e poi perché è particolarmente benefica a livello cutaneo, in termini di idratazione.

La crema va messa, senza se e senza ma. Dato che molto spesso viene trascurata, o male applicata, qui consigliamo qualche errore da non fare per evitare scottature e ustioni sotto al cocente sole.

Crema solare: errori da non commettere per l’estate 2020

In una estate che si preannuncia particolarmente calda, in questo finora strano 2020, la crema solare deve essere fedele compagna di spiaggia. Il primo degli errori da non commettere riguarda la sua applicazione.

Infatti la crema, per avere un effetto sicuro, deve essere applicata almeno mezz’ora prima dell’esposizione ai raggi del sole. Ragion per cui è saggio attrezzarsi già a casa: significa cioè mettere la crema dopo aver indossato il costume, andando in spiaggia sciolti e disinvolti. Ovviamente, superfluo chiarirlo ma altrettanto necessario farlo: non applicare mai la crema con i vestiti addosso, e perché perde l’efficacia che le è propria, e perché effettivamente si rischia di fare un grande pasticcio.

Non trascurare nessuna parte del corpo è altrettanto importante. Particolare attenzione va data a quelle parti più delicate e fintamente non esposte: pianta dei piedi, ascelle, labbra. Una scottatura alle labbra, in particolare, può anche rendere difficile gesti normali come mangiare o parlare.

Altro punto: non applicare la crema una sola volta al giorno. Fare una sola “passatina” sarebbe deleterio, poiché, come tutto, la crema anche non ha durata sempiterna. Ed anzi, in caso di sudore o di tuffo in acqua, perde il suo effetto in grosse percentuali, resistendo solo in minima parte. Ragion per cui la crema solare va spalmata non una ma almeno tre volte in tutte le parti del corpo. Un piccolo sforzo per una abbronzatura efficace e ugualmente garantita.

Molto spesso si vede il sole e si passa alla crema. Altro, clamoroso errore: la crema solare, se non si fosse capito, va messa sempre e al di là delle condizioni meteorologiche. Questo perché, anche sotto l’ombrellone, i raggi UV penetrano le nuvole e il tessuto, colpendo sempre e comunque la pelle.

Altri due consigli, forse i più importanti: la crema va spalmata per bene, in ogni punto. Non bisogna essere troppo tirchi nell’usare la crema che, spesso, è anche molto costosa. Smettere dunque di applicarla solo e soltanto quando la pelle è abbastanza lucida ed idratata. Infine procurarsi una crema sempre fresca: non usare prodotti vecchi o aperti da tempo, poiché possono perdere di consistenza e di efficacia. Cambiare la crema con regolarità dopo averla usata tempo addietro è necessario. Per la protezione, sì, ma anche per abbronzarsi meglio.

Fonte immagine: Manuel Marangoni

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