Fanghi anticellulite: cosa sono, benefici e controindicazioni

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Abbiamo visto più volte insieme come combattere la pelle a buccia d’arancia e tra i rimedi contro la cellulite non possiamo non annoverare le proprietà miracolose dei fanghi. I fanghi anticellulite sono considerati la vera cura rivoluzionaria nella lotta attiva contro l’inestetismo più odiato dalle donne. Il ruolo principale dei fanghi anticellulite è semplice: migliora il microcircolo, prevalentemente degli arti inferiori, nelle zone in cui si ha un ristagno di liquidi. Una volta applicati, poi, i fanghi assorbono le tossine prodotte dall’organismo. E questa sua funzione è maggiormente evidenziata dalla presenza degli olii essenziali. Vediamo, quindi, cosa sono i fanghi.

Fanghi anticellulite: che cosa sono

I fanghi anticellulite sono dei veri e propri cosmetici composti, prevalentemente, da acqua ed argilla in percentuali differenti. La loro consistenza, poi, permette di applicare questi composti sulle zone interessate in modo semplice. Subito dopo la loro applicazione, infatti, è sufficiente rimuovere la pellicola che si è creata, risciacquando con abbondante acqua.

I principi attivi che compongono un fango anticellulite sono prettamente naturali. Si parla, quindi, di acqua, argilla, sali minerali, caffeina e alghe. Nel loro insieme, amalgamati con cura, danno origine ad una soluzione fangosa ottima da spalmare.

A questo proposito, è bene ricordare che i fanghi termali sono stati utilizzati fin dai tempi più antichi. Non sono ottimi solo per combattere la cellulite: i fanghi, infatti, sono utilizzati anche per risolvere il problema dell’acne, e delle piccole rughe superficiali. E i nostri antenati lo avevano capito subito!

Come abbiamo anticipato, i fanghi termali sono composti da elementi di diverso genere. Nel dettaglio, al loro interno troviamo l’acqua termale ed in base al tipo di acqua utilizzata, i fanghi possono essere classificati come sulfurei, clorurati oppure solforosi. Oltre all’acqua termale neirno dei fanghi è presente, poi, una parte solida, si tratta dell’argilla, alla quale viene unita una componente organica differente.

E’ bene ricordare che, grazie ai numerosi studi condotti sulle proprietà benefiche dei fanghi anticellulite, è stato dimostrato come siano ottimi per migliorare l’aspetto esteriore delle gambe, delle cosce, dell’addome e della cellulite stessa.

Dopo aver capito insieme di cosa stiamo parlando, scopriamo come i fanghi anticellulite sono preziosi alleati nella lotta contro la buccia d’arancia.

Fanghi anticellulite: benefici e controindicazioni

Le applicazioni dei fanghi anticellulite sono davvero ottimi per risolvere, o per lo meno contrastare, diversi inestetismi cutanei. Vediamo, a questo proposito, i principali benefici che si ottengono dal loro utilizzo costante.

Prima di tutto, i fanghi permettono di migliorare la microcircolazione locale. Il calore del fango, unito alle proprietà specifiche degli oli essenziali, permette di migliorare la resistenza delle pareti cellulari, diminuendone la permeabilità e contrastando attivamente il ristagno dei liquidi.

Abbiamo accennato, poi, all’azione attiva svolta contro la presenza della cellulite. Questa è evidente in quanto, durante l’utilizzo dei fanghi, viene ripristinato il corretto equilibrio epidermico e del metabolismo dei lipidi.

Tra i principali benefici dei fanghi anticellulite troviamo l’assorbimento delle tossine in eccesso, l’aumento sensibile della temperatura corporea e il miglioramento della microcircolazione. Tutti questi benefici, insieme, si traducono in un miglioramento epidermico visibile ad occhio nudo. Come già anticipato all’interno dei fanghi troviamo l’argilla. Quest’ultima è ricca di proprietà benefiche. Grazie alla sua presenza possiamo migliorare l’elasticità dei tessuti e il loro tono. Inoltre, l’argilla, purifica la pelle dalla presenza di tossine e scorie in eccesso.

Attenzione, però, anche agli effetti negativi. Sebbene i fanghi anticellulite siano un vero toccasana per la presenza della cellulite sul copro è altrettanto vero che potrebbero mostrare un lato oscuro inaspettato. Dopo il loro utilizzo, infatti, il corpo viene sottoposto ad un forte stress e ad un estremo cambio di calore. Questo, nell’insieme, potrebbe provocare la fuoriuscita dei capillari.

Non dobbiamo dimenticare che non tutti possono prestarsi all’uso di fanghi anticellulite, addirittura, ad alcune categorie di persone è assolutamente vietato il loro utilizzo. In questo caso stiamo facendo riferimento, ad esempio, ai cardiopatici oppure delle persone che hanno subito infarti o interventi al cuore. In questo caso, infatti, l’utilizzo dei fanghi anticellulite provocherebbe al loro corpo un ulteriore stress, difficile da gestire e sopportare. Infine, i fanghi termali, sono sconsigliati anche alle persone che soffrono di pressione bassa. Il loro utilizzo, in questo caso, creerebbe sbalzi di temperatura corporea che debiliterebbero l’organismo

In conclusione, prima di utilizzare i fanghi anticellulite, è bene consigliare il proprio medico di fiducia, in questo modo, si potrà valutare insieme ad un esperto i pro e i contro del loro uso.

Fonte immagine: goccedirelax.com

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Fanghi anticellulite: cosa sono, benefici e controindicazioni
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