Pressoterapia: come funziona e quali sono i suoi benefici

pressoterapia

La pressoterapia è un trattamento estetico che viene svolto mediante l’uso di uno specifico macchinario e che è volto al miglioramento dei tessuti, in particolare degli arti. Con l’età o a causa dell’obesità, i tessuti perdono tonicità e spesso arriva la cellulite, l’inestetismo nemico numero 1 delle donne. I macchinari utilizzati per compiere la pressoterapia aiutano i tessuti a ritrovare la naturale tonicità ed i benefici a livello estetico risultano veritieri e duraturi nel tempo dopo circa 12 sedute, ossia un ciclo completo. La pressoterapia migliora il sistema linfatico e quello circolatorio, contrastando la ritenzione idrica e dunque dimostrandosi una fedele alleata nella lotta ai chili di troppo. Solitamente la pressoterapia viene effettuata sugli arti, su braccia e gambe, o sulla pancia, dove si depositano i famosi ed odiati cuscinetti da eliminare.

La pressoterapia funziona e dona all’intero organismo una piacevole sensazione di benessere e leggerezza. I pazienti che si sottopongono a questo trattamento estetico non sentono alcun dolore o fastidio quando l’arto viene compresso dal macchinario, ma ne traggono unicamente un beneficio estetico. La pressoterapia dunque è utile per contrastare la ritenzione idrica, per ridurre la fastidiosa cellulite e migliorare l’aspetto estetico ed è coadiuvante nel caso di cure contro l’obesità. I tessuti del corpo, utilizzando il macchinario per la pressoterapia, si mantengono tonici ed il sangue vi circola in modo sano e spontaneo.

Pressoterapia: come funziona?

Prima di spiegare come funziona la pressoterapia dobbiamo, per prima cosa, ricordare che per ricorrere a questo trattamento estetico bisogna rivolgersi a personale altamente specializzato, come dobbiamo fare per qualsiasi cosa riguardante la nostra salute. Il medico specializzato inserirà l’arto preposto alla terapia in una guaina comprendente fasce gonfiabili, ma non prima di aver effettuato massaggi volti a stimolare il sistema linfatico. Le guaine, una volta azionata la macchina, inizieranno a gonfiarsi partendo dall’esterno. L’azione drenante e tonificante è data proprio dall’azione sgonfiante e rigonfiante continuo delle fasce che, inoltre, dona anche una piacevole sensazione di leggerezza a nostri arti. Le camere che si gonfiano premono sul sistema linfatico favorendo il convogliamento dei liquidi verso i reni e, dunque, la successiva espulsione degli stessi.

Ovviamente, ci teniamo a ricordare che, questa pressione, solitamente benefica, può essere pericolosa se l’individuo che si sottopone al trattamento soffre di problemi circolatori, di vene varicose o addirittura se è affetto da trombosi. In questo caso, la pressoterapia non deve essere assolutamente effettuata sul paziente perché altamente dannosa per il suo organismo.

Quanto dura una seduta di pressoterapia? Dipende. La durata varia dai 15 ai 30 minuti e, teniamo a precisare che le sedute non sono proprio economiche. Per una mezz’ora il costo della pressoterapia si aggira attorno ai 60 euro. Contate che un ciclo completo ed efficace si aggira attorno alle 10/12 sedute, perciò fate i vostri conti prima di iniziare la pressoterapia. I risultati, in ogni caso, non si faranno mancare ed il vostro fisico migliorerà notevolmente.

I benefici della pressoterapia

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La pressoterapia nasce circa 15 anni fa. E’ stata studiata proprio per agire sulla circolazione venosa degli arti e renderla, a tutti gli effetti, più efficiente. I principali benefici della pressoterapia sono appunto: il miglioramento della cellulite, la guerra alla ritenzione idrica e alle ectasie. La pressione sui tessuti coinvolti nella pressoterapia facilita il drenaggio del liquido interstiziale e consente la liberazione delle scorie imprigionate negli stessi. La sequenza pressoria fa sì che il liquido interstiziale arrivi ai vasi linfatici e ne riattivi il naturale percorso, per una circolazione migliorata ed evidenti benefici all’organismo in toto.

Tuttavia, esistono dei limiti alla pressione esercitata sui tessuti. Pressioni eccessivamente alte non corrispondono necessariamente a grossi benefici. La pressione massima esercitata non deve mai superare la pressione arteriosa minima per non ostacolare l’arrivo del sangue ossigenato ai tessuti. In pratica, non si deve mai oltrepassare una pressione di 60 mm di mercurio.

Chiaramente la pressoterapia è usata specialmente per il trattamento dei problemi circolatori legati agli arti inferiori.  Due o tre volte alla settimana è consigliato un controllo periodico, oltre la fine del ciclo di sedute per evitare peggioramenti e verrà stabilita una terapia di mantenimento adatta alle esigenze individuali. Considerando la parità costi/ benefici, la pressoterapia è uno dei metodi più economici per i risultati che permette di ottenere. Sicuramente è un metodo molto meno invasivo dei farmaci che hanno la stessa funzione drenante e sicuramente molte più controindicazioni agendo a livello interno.

Le opinioni sulla pressoterapia sono davvero ottime. Pensate che ormai la diffusione in Italia è pressoché stata raggiunta da Nord a Sud con un maggiore utilizzo della pressoterapia nel Nord Italia, nonostante nel Centro Italia vi siano molti più centri adibiti alla pressoterapia. In ogni caso, in tutta Italia, il grado di soddisfazione dei pazienti sottoposti a pressoterapia è dell’80% in media e dunque soddisfacente.

La pressoterapia può essere utilizzata per tonificare i glutei? Secondo ciò che riportano i dati ufficiali sul trattamento estetico, parrebbe proprio di sì, nonostante il macchinario non sia stato creato per agire appositamente sul lato b. Si rivela particolarmente efficace quando vi sono, appunto, cellulite e ristagni di liquidi sui glutei perché la pressoterapia consente il drenaggio dei liquidi in eccesso e l’eliminazione delle adiposità. Chiaramente non basterà una seduta per avere glutei belli e sodi, ma circa un ciclo completo di 12 sedute. Se odiate la cellulite, se desiderate vedervi più tonici e magri, potete sicuramente provare i benefici drenanti della pressoterapia, un trattamento estetico ancora troppo poco noto ma dai sicuri vantaggi a livello estetico, per imparare, sicuramente, ad amare un po’ di più il proprio corpo.

Ovviamente, tutto ciò deve essere abbinato ad un costante esercizio fisico e ad una dieta equilibrata. Nessun trattamento, da solo, è tanto miracoloso da donarci il fisico dei sogni. Servono certamente sforzo e spirito di sacrificio. Non dimentichiamo, anche, che assumere la giusta quantità di liquidi è molto importante perché la pressoterapia sia del tutto efficace.

Pressoterapia: controindicazioni

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La pressoterapia non ha particolari controindicazioni in soggetti sani ed esenti da particolari patologie. Tuttavia, vi sono categorie di soggetti a rischio nel caso di trattamento con pressoterapia. Innanzitutto, essa è sconsigliata se si soffre di problemi circolatori e assolutamente vietata in caso di flebiti o varici, a causa appunto della forte pressione esercitata dal macchinario. Le categorie particolarmente a rischio che debbono stare alla larga dai trattamenti di pressoterapia sono certamente:

  • Le donne in gravidanza.
  • Chi soffre di particolari neoplasie.
  • Se vi sono dermatiti o infezioni nelle zone del trattamento.
  • Se il soggetto soffre di insufficienza arteriosa o cardiaca.
  • Se si soffre di vene varicose.
  • Se il soggetto soffre di flebiti o trombosi venose.
  • Se il soggetto è stato sottoposto ad interventi per innesti di pelle.

In realtà, a condizioni normali, le controindicazioni della pressoterapia sono davvero minime. Una conseguenza potrebbe essere la flogosi cronica della zona trattata, una forte infiammazione della parte sottoposta a pressoterapia. La forte pressione potrebbe provocare un indurimento cutaneo e l’alta pressione rompere i capillari della zona trattata. Tuttavia, i rischi sono minimi se si pensa al vantaggio di eliminare completamente la cellulite se ai primi stadi. Oltre, sembrerebbe abbastanza inutile il suo utilizzo.

Per ovviare alle poche controindicazioni, basterebbe abbinare la pressoterapia ad altri trattamenti, quali linfodrenaggio o bendaggio. Il drenaggio agisce sui linfonodi e coadiuva l’azione della pressoterapia.

Mi raccomando, l’importante è che il centro adibito alla pressoterapia sia un centro serio e controllato che possa sondare la salute del paziente e valutare ogni caso clinico prima dell’effettivo trattamento, considerando anche come esso sia assolutamente meccanico, perciò una volta che ci si sottopone al trattamento dobbiamo già essere perfettamente consci dei benefici e delle controindicazioni.

 La pressoterapia, dunque, è abbastanza sicura laddove si soffra di problemi circolatori o si voglia ovviare all’annoso problema della cellulite. La cellulite è uno degli inestetismi per i quali le donne si amano poco ed amano poco il loro aspetto. Un bel corpo, se affetto da cellulite, risulta poco tonico e poco affascinante agli occhi di uomini e donne e sicuramente i trattamenti per eliminarla sono utili anche a riacquistare una certa autostima perduta con la comparsa dell’inestetismo.

Giusto accettarsi per come si è, ma perché’ non migliorarsi un po’ per piacersi di più se si hanno le possibilità economiche? La pressoterapia è sicuramente un coadiuvante per combattere la cellulite poco dannoso per l’organismo, poco invasivo e non troppo caro che può unirsi ad altri trattamenti per contrastare l’insorgenza della cellulite o eliminarla al primo stadio.

Pressoterapia in gravidanza

L’uso della pressoterapia in gravidanza è molto complesso. Effettivamente la donna in gravidanza è solitamente soggetta a vari fastidi e problemi circolatori più o meno seri, dovuti proprio all’aumento di peso causato dal feto. L’aumentato peso aumenta il carico di gambe e glutei favorendo il ristagno dei liquidi. Nell’ultimo trimestre di gravidanza molte donne sono affette da trombosi venosa e le vene varicose possono comparire ben prima. In teoria, la pressoterapia potrebbe essere utile per riattivare la circolazione e risolvere la situazione. Ma è meglio di no. La maggior parte dei ginecologi (ma non tutti) la sconsigliano a causa delle guaine che potrebbero essere dannose per il feto. In ogni caso, potete sempre fare riferimento al vostro ginecologo che saprà sicuramente consigliarvi in merito, stabilendo se la pressoterapia sia adatta o meno al vostro caso clinico.

Se avete provato trattamenti di pressoterapia attendiamo fiduciosi le vostre opinioni a seguito del post perché’ sicuramente chi meglio di chi l’ha provata può comprovare la sua efficacia reale?

Come sempre ricordiamo a tutte le nostre lettrici e ai nostri lettori che i nostri post sono puramente informativi e che maggiori delucidazioni sarebbe opportuno fare riferimento al proprio medico di fiducia.

Fonte immagini: sanioggi.it; ortopediacossia.it; medicinaesteticapisano.it

PANORAMICA RECENSIONE
Pressoterapia: come funziona e quali sono i suoi benefici
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