Smalto semipermanente: ecco come farlo durare di più

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Far durare più a lungo lo smalto semipermanente rientra nei desiderata di tutte le donne. Si tratta di un tipo di smalto che si presenta meno impegnativo rispetto a quello in gel o alla ricostruzione, ed è indicato soprattutto per le donne che portano unghie di media lunghezza. Mediamente lo smalto semipermanente sulle mani dura circa tre settimane, anche se in realtà vi sono diversi fattori che possono influenzarne la durata. Ciò dipende dai prodotti utilizzati, ma anche dal modo in cui trattiamo le mani, per cui con determinate accorgimenti possiamo prolungarne la durata. Di seguito vi diamo dei consigli pratici che possono aiutarvi a farlo durare di più.

Smalto semipermanente: come aumentarne la durata

  1. Attenzione alle creme, agli oli idratanti e all’acqua. Indubbiamente le creme fanno bene alle nostre mani perché ne ammorbidiscono la pelle, tuttavia andrebbero evitate nelle prime tre ore dall’applicazione dello smalto semipermanente. Un discorso analogo può applicarsi per l’acqua. E’ vero che lo smalto semipermanente rispetto a quello classico tende ad avere una maggiore resistenza, tuttavia è altrettanto vero che per almeno dodici ore dopo che è stato applicato, sarebbe meglio evitare i contatti prolungati con l’acqua, soprattutto se calda. Lo smalto semipermanente dà infatti l’impressione di essere perfettamente asciutto, in realtà in queste prime 12 ore dall’applicazione vi è il rischio che possa danneggiarsi più facilmente.
  2. Nel caso siate impegnate nelle faccende domestiche, dovrete adottare qualche cautela in più. Ad esempio se dovete lavare i piatti, oppure potare qualche pianta in giardino, non dimenticate di utilizzare dei guanti che sono indispensabili per proteggere non soltanto le vostre mani, ma anche le unghie!
  3. Un altro segreto riguarda, invece, la forma dell’unghia. In questo senso la forma quadrata o che comunque tende al quadrato è quella più resistente agli urti, in quanto non va ad assottigliare le unghie di lato.
  4. Ad influire sulla durata dello smalto semipermanente e non solo, è anche la preparazione dell’unghia prima dell’applicazione dello smalto. In questo senso l’unghia va opacizzata perché ciò assicura una migliore aderenza dello smalto stesso. Fondamentale sarà poi l’utilizzo del buffer, una limetta che presenta i lati ruvidi e un bastoncino in legno d’arancio per rimuovere le cuticole.
PANORAMICA RECENSIONE
Smalto semipermanente: ecco come farlo durare di più
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