Strobing trucco: di cosa si tratta

Strobing viso

Lo strobing al viso, noto anche come glitter strobing o highlighting, è una delle più grandi rivoluzioni nel settore beauty ed è divenuto, nel giro di pochi anni, uno dei focus fondamentali delle tecniche di make up. Si tratta di un maquillage basato sull’illuminazione dei punti focali del viso: fronte, tempie, angolo interno degli occhi, zigomi, punta del naso, parte centrale del labbro e mento. A differenza del contouring, che prevede la creazione di zone d’ombra per nascondere le imperfezioni del viso, lo strobing conferisce luminosità, iridescenza e splendore.

Strobing make up: i prodotti per realizzarlo

Nelle profumerie e nei siti di e-commerce è possibile trovare prodotti illuminanti per lo strobing in formulazione polverosa, cremosa o liquida. I prodotti in stick o in crema hanno un effetto super madreperlato e sono particolarmente indicati per la realizzazione di make up glamour e sofisticati. Anche i prodotti illuminanti glitterati, in formulazione polverosa o cremosa, conferiscono un effetto extra glam e riflettente. Qualora nel vostro beauty case non dovesse esserci un prodotto specifico per lo strobing, ma vi piace la luminosità di un determinato ombretto o di un all over, potete utilizzarli tranquillamente: l’importante è creare bagliori, giochi di luce e illuminare l’incarnato. La parola d’ordine è splendere.

Strobing make up: come realizzarlo e ottenere l’effetto perfetto

Dal punto di vista tecnico, la procedura dello strobing al viso è piuttosto semplice e prevede pochi step. Prima di realizzare i punti di luce sul viso con un prodotto l’illuminante, è necessario applicare una crema idratante da giorno e, in seguito, un fondotinta fluido che possa uniformare il vostro incarnato. Si passa poi al correttore fluido illuminante di una nuance più chiara del fondotinta. Infine, per donare lucentezza ai punti del viso, si applica l’illuminante in piccole dosi, usando i polpastrelli oppure un pennello a ventaglio. Secondo i make-up artist i punti in cui va applicato l’illuminante sono: l’angolo interno dell’occhio, sul naso, sulla parte alta degli zigomi e sull’arco di Cupido. C’è chi suggerisce di applicare un po’ di illuminante anche sotto l’arcata sopraccigliare e al centro della palpebra. Potete completare il maquillage fissando lo strobing con una cipria in polvere (possibilmente perlata), che vada ad accentuare l’effetto glow.

Quando non utilizzare la tecnica dello strobing al viso

Se si ha una tipologia di pelle mista, grassa e oleosa, è bene evitare la tecnica dello strobing. L’effetto glow conferito dall’illuminante potrebbe evidenziare la lucidità e l’untuosità epidermica. Se avete dei lineamenti marcati e spigolosi, come un naso imponente o un viso molto squadrato, purtroppo lo strobing al viso non fa al caso vostro. Stesso discorso per chi ha un viso paffuto o deve coprire dei difetti. La tecnica dello strobing, come tutti i make up luminosi, tende a ingrandire e mettere in evidenza, per cui è fortemente sconsigliato. Meglio optare per il contouring, la tecnica di maquillage che corregge visivamente i lineamenti, addolcisce la fisionomia e ingentilisce i tratti. Proprio come lo strobing ai capelli: una tecnica di hair highlighting che crea riflessi luminosi alla chioma e addolcisce i lineamenti del volto.

 

(Fonte immagine: Unsplash)

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