Acqua essenziale: qualche beneficio e qualche controindicazione

L’acqua essenziale è un’acqua termale a elevato residuo fisso, nota per i tanti effetti benefici che apporta all’organismo. Grazie alle sue componenti che, alla pari dell’acqua detossinante, aiutano a depurare il corpo. Un tipo di acqua che funziona un po’ ovunque e che soprattutto sta prendendo sempre più piede. Quello che ci chiediamo qui è se quest’acqua serva davvero e se apporti oggettivi benefici. E, se, soprattutto ha delle controindicazioni.

A cosa serve l’acqua essenziale

A cosa serve l’acqua essenziale? Essendo povera di sodio e ricca di solfati e magnesio, l’acqua essenziale è un prodotto termale utilissimo per fegato e intestino: favorisce in prima istanza l’evacuazione. Tra gli altri benefici della naturale azione dell’acqua essenziale annoveriamo qui lo sgonfiamo addominale e la purificazione intestinale. Inoltre quest’acqua aiuta la digeribilità dei nutrienti, su tutti grassi e proteine.

Studi recenti certificano che alcuni miglioramenti nell’organismo si possono verificare anche in 3 o 4 giorni ma generalmente ne occorrono circa quindici dall’assunzione dell’acqua per riscontrare i primi effetti. Tutto quel che serve è cominciare dal bere due bicchieri di acqua essenziale a distanza di dieci minuti.

Per chi soffre di costipazione o stitichezza. L’acqua, come dicevamo, aiuta con il gonfiore alla pancia e le sue componenti rendono più piacevole la forma addominale. Addio a pesantezza, gas, anche quando questi sono causati da stress e stati di ansia.

L’acqua essenziale, dunque, fa dimagrire? No, per nulla: essa non ha infatti proprietà dimagranti, al contrario di rimedi come l’aceto di sidro di mele. Non assicura dunque alcun miracolo alla linea, non direttamente. L’acqua essenziale può essere un ottimo supporto per il metabolismo e per la purificazione delle pareti intestinali.

Controindicazioni

L’acqua essenziale oltre a concreti benefici ha anche delle controindicazioni. Su tutte quella di non poter essere bevuta come normale acqua minerale. Va cioè dosata. Questo perché un alto residuo fisso potrebbe portare ad effetti indesiderati, eccessivamente diuretici e lassativi. Ed è da evitare anche in caso di calcoli renali. Se si soffre di digestione, inoltre, è assolutamente da evitare questo tipo di acqua.

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