Amamelide: alla scoperta delle proprietà amiche dell’apparato cardiovascolare

Pianta della famiglia delle Hamamelidaceae, l’Amamelide è ricca di proprietà e benefici per il nostro organismo. Originaria degli Stati Uniti e del Canada, oggi è largamente coltivata anche in Europa.

Dal punto di vista morfologico è una pianta arbustiva, che però può raggiungere un’altezza massima di 6 metri. Le foglie sono di colore verde, ovali e glabre, mentre i fiori, gialli, si aprono tra settembre e ottobre.

Diffusa in America del Nord, specie nelle foreste umide, era già conosciuta dagli indiani, che la utilizzavano per le sue proprietà cicatrizzanti. Questi la consideravano soprattutto una pianta magica, tanto che gli sciamani si servivano di amamelide durante le loro pratiche propiziatorie.

È Mark Caterby, nel 1731, a portarla in Europa come pianta ornamentale mentre la varietà Virginiana fu sempre di più utilizzata sotto l’aspetto terapeutico per le sue proprietà astringenti ed emostatiche, evidenziata da alcuni studi di inizio Novecento, quando vennero individuati i tannini all’interno delle foglie e della corteccia.

Proprietà amamelide

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Questi famosi tannini solubili sono principi attivi che svolgono un’azione vasoprotettrice, utile nelle vasculopatie, e un’azione ri-epitelizzante, utile contro dermatiti di tipo allergico. I flavonoidi e i composti triterpenici contribuiscono a dare tono muscolare alle pareti delle vene, rafforzandole.

L’amamelide è quindi considerata un rimedio nei confronti del sistema circolatorio, combattendo disturbi come fragilità capillare, varici, emorroidi, capillari dilatati, flebiti, lividi, celluliti. Possiede inoltre proprietà antiemorragiche da utilizzare in caso di metrorragie e nei dolori mestruali.

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Controindicazioni amamelide

In quantità eccessive l’amamelide può causare danni alla mucosa gastrica e stipsi. Quindi si raccomanda sempre di consultare il proprio medico curante o il farmacista di fiducia prima di assumere qualsiasi quantità di questa pianta.

Uso dell’amamelide

Di questa pianta si possono trovare infusi, tinture, estratti idroalcolici sia fluidi che secchi, mentre per l’uso esterno troviamo acque distillate, colliri, dopobarba e tonici per la pelle dei bambini. Infatti l’amamelide è utile in ambito cosmetico per alleviare gli eritemi solari e per l’arrossamento della pelle, per combattere l’acne, la rosacea e la cellulite.

L’acqua distillata di amamelide è invece utilizzata per combattere le infiammazioni della bocca, gengiviti in primis, ma anche per l’arrossamento di occhi dovuto a iperemia o congiuntivite allergica.

Per preparare l’acqua distillata basta portare a ebollizione la pianta e spegnere il fuoco, far infondere per 10 minuti, filtrare e berne 2 tazze al giorno in orari lontani dai pasti.

Fonte immagini: infinitynews.it; riza.it

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