Arriva la primavera: tornano gli asparagi e i loro benefici

asparagi

Si avvicina la primavera e, con lei, anche i pomeriggi dei primi caldi passati a cercare asparagi. Chi vive in campagna sa benissimo di cosa stiamo parlando: passeggiare per il verde, individuare la pianta, scovare i primi asparagi di stagioni.

Questi ortaggi, buonissimi in cucina e piacevolissimi da cogliere, hanno anche tante tante proprietà benefiche: stimolano la diuresi, depurano l’organismo e aiutano a prevenire i tumori. Sono inoltre dei potenti antiossidanti e svolgono una funzione antidepressiva.

Composti per il 90% di acqua, contengono particolari purine che originano l’acido urico aiutando a ridurre il ristagno di liquidi. Ricchi di sali minerali, come calcio, fosforo, potassio, ma soprattutto cromo che aiuta l’insulina a trasportare il glucosio dal sangue alle nostre cellule, sono privi di colesterolo e le sue fibre vegetali contribuiscono a rendere sano stomaco e intestino. Il loro potere antiossidante contribuisce a rinforzare il sistema immunitario, mentre l’asparagina ripulisce e purifica intestino, fegato, reni e polmoni.

Gli asparagi fanno parte, insieme all’aglio e alla cipolla, della famiglia delle Liliaceae. Nel passato, questo particolare ortaggio era considerato proibito: molti pensavano fosse afrodisiaco, tra cui anche Napoleone III e Luigi XIV. Originari dell’Asia, si sono diffusi largamente in Europa, dove Italia, Francia e Germania sono i principali produttori ed esportatori. Oltre a quello verde, sia coltivato che selvatico, esistono altre varietà di asparago: quello bianco, rosa e viola. La loro colorazione dipende dall’esposizione, meno o più forte al sole.

Proprietà degli asparagi

asparagi proprietà

Asparagi e reni è il primo connubio che vi vogliamo proporre: diuretici e depurativi, questi ortaggi liberano il nostro organismo dai ristagni liquidi e riducono il rischio di calcoli renali. Particolarità degli asparagi è il forte odore che avvertiamo nell’urina dopo averli mangiati: questo è dovuto all’asparagina e, soprattutto è un buon campanello d’allarme. Quando lo avvertiamo, infatti, vuol dire che i nostri reni sono in salute e hanno lavorato bene.

Nella medicina popolare gli asparagi sono anche utilizzati come antiinfiammatorio alla milza e come drenante per i polmoni, sono veri e propri pulitori di stomaco, intestino, reni e fegato mentre l’azione diuretica permette di usarli anche per combattere la cellulite.

Ma proviamo a procedere con ordine, ecco i principali punti di forza dei benefici degli asparagi:

  • Prevengono il diabete: consumare asparagi è molto importante per una corretta alimentazione contro il diabete, favorisce la produzione di insulina di tipo 2, abbassando i livelli di glucosio nel sangue.
  • Antiossidanti e benefici per la pelle: gli asparagi sono ricchi di sostanze antiossidanti per questo sono utili a contrastare i segni dell’invecchiamento e a combattere gli effetti dannosi dei radicali liberi anche grazie ai carotenoidi, utili per assimilare la vitamina A, e che proteggono la nostra pelle.
  • Abbassano la pressione e prevengono le malattie cardiocircolatorie: grazie alle saponine, ai polifenoli e al potassio.
  • Aiutano la circolazione: grazie all’azione della rutina che rinforza le pareti dei capillari.
  • Antitumorali: l’insulina contenuta negli asparagi è importante per la prevenzione del tumore al colo e il glutadione  aiuta il nostro organismo a liberarsi da sostanze dannose e potenzialmente cancerogene.
  • Effetti lassativi per stomaco e intestino: l’inulina e l’alto contenuto di fibre facilitano la digestione e proteggono la flora batterica intestinale, oltre ad avere un effetto lassativo.
  • Aiutano il sistema nervoso e combattono la tristezza: attraveso l’acido folico e la vitamina B12 aiutano a prevenire malattie del sistema nervoso, soprattutto quelle di tipo degenerativo e svolgono una funzione antidepressiva, aiutandoci a combattere i momenti di tristezza, ansia, stress e insonnia, grazie a magnesio e potassio.

Controindicazioni asparagi

Attenzione però anche a dei piccoli effetti collaterali: gli asparagi contengono acido urico e purine che possono essere negativi in caso di gotta, cistite, prostatite, nefropatie, calcoli renali, prostatite e malattie osteoarticolari e reumatiche. Possono causare meteorismo e gonfiori addominali a causa della fermentazione di uno zucchero, il raffinosio. Sono inoltre sconsigliati ai soggetti allergici al nichel e a chi soffre di insonnia.

Asparagi in cucina

Gli asparagi sono un ortaggio molto usato in cucina. Ci teniamo per prima cosa a darvi qualche dritta sugli asparagi:

  • Quando comprate gli asparagi, assicuratevi che non siano duri.
  • Eliminate la parte finale e quelle più dure prima di cucinarli.
  • Mangiarli crudi è un ottimo metodo, oltre che buonissimo.
  • La cottura a vapore permette di lasciare inalterate le sue proprietà nutritive.
  • Tra gli abbinamenti migliori: uovo, carne e formaggi.

Ecco una ricetta a base di asparagi che potrete preparare per stupire i vostri ospiti a cena:

Tartare di asparagi

Ingredienti: un mazzo di asparagi; 3 uova; un cucchiaio di senape; olio extra vergine di oliva; un cucchiaio di aceto bianco; sale q.b.; 15gr di capperi sotto sale.

Preparazione: Per prima cosa lavare e scottare gli asparagi in acqua salata. Una volta cotti gli asparagi, scolarli e lasciarli raffreddare. Procedere tagliandoli a rondelle, mettendo le punte da parte. Condire gli asparagi tagliati a rondelle con olio e sale. Con l’ auto di un coppapasta dare una forma compatta agli asparagi tagliati e lasciar riposare il tutto in frigo per circa un’ora. Cucinare le uova sode. Quando saranno pronte sgusciarle e dividere i tuorli dagli albumi. Schiacciare i tuorli con l’aiuto di una forchetta e mescolarli con senape, olio extra vergine d’oliva e aceto fino ad ottenere un composto omogeneo. Non usare tutti i tuorli, un po andranno usati come decorazione. Tritare i capperi dopo averli sciacquati con dell’acqua e aggiungerli al composto di uova, senape e olio. Estrarre la tartare di asparagi da frigo e impiantarla, versarvi la salsa di uova e senape e decorare il tutto con le punte degli asparagi e il tuorlo schiacciato che avete messo da parte.

Fonte immagini: radiomontecarlo.net; workshopbiocity.it

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