Bacche di sambuco e non solo: usi e consumi per il sistema immunitario

Chi segue Harry Potter sa di cosa è fatta la bacchetta magica più potente di tutte? Ovviamente di sambuco, una pianta che anche nel mondo reale ha delle proprietà terapeutiche eccezionali, che lo rendono automaticamente un alleato della salute. Ma non solo perché il sambuco, oltre a ciò, offre delle autentiche bontà. Marmellata, per esempio, ma anche confetture a base di bacche. Eccole, le bacche di sambuco, protagoniste del nostro approfondimento odierno.

Complice un ormai solido processo di produzione artigianale, le bacche hanno suscitato le curiosità di molti per le loro proprietà terapeutiche, che qui di seguito illustreremo.

Bacche di sambuco: quel che c’è da sapere

Le bacche di sambuco, prodotte dalla stessa pianta utilizzata dall’uomo da migliaia di anni, sono sempre più al centro dell’attenzione, anche per la loro capacità di essere degli autentici rimedi naturali. Cominciamo col dire che le bacche di sambuco sono un lassativo naturalmente autentico, particolarmente potente. Ma non solo. Ognuna delle proprie componenti, data la diversa composizione e il differente modo di essere cucinata, nasconde dei piccoli segreti.

Anzitutto queste bacche sono ideali per le infiammazioni alle vie urinarie e respiratorie, perché contengono grosse percentuali di acqua, sali minerali, carboidrati, fibre, proteine, vitamine A, B, C. Va da sé che dal loro uso tragga beneficio l’intero sistema immunitario, che giova delle proprietà antibatteriche e antivirali delle bacche, ottime anche per i malanni influenzali che di stagione in stagione colpiscono l’uomo. Peraltro studi recenti sostengono che le bacche, grazie a delle componenti presenti al loro interno, siano in grado di fungere da “isolanti” per il virus influenzale, impedendone la diffusione corporea.

Bacche ma non solo: occhio alle foglie e ai fiori di sambuco

Il sambuco è un po’ come il maiale: non si butta via mai niente. Per questo occhio e attenzione particolari a fiori e foglie della pianta. I fiori, per esempio, sono utili per impacchi specifici contro i reumatismi o ottime soluzioni per tisane contro il raffreddore. E, ovviamente, contro i mali di stagione: un loro infuso ha proprietà sudorifere, l’ideale per le infezioni all’apparato respiratorio.

Le foglie, invece, sono perfette per una lozione naturale…anti-zanzara! Se messe in un recipiente con acqua calda, il composto si può spalmare sulla pelle per allontanare i fastidiosi insetti. Un’unica raccomandazione va fatta sulla raccolta di foglie, frutti e bacche: occhio ad eventuali intossicazioni. Per la loro raccolta meglio affidarsi a chi è del mestiere, oppure all’infallibile acquisto in negozio, coi prodotti già lavorati.

Fonte immagine: diLei

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