Carciofi, le proprietà di un ingrediente buonissimo

carciofi

Il nome scientifico è Cynara Scolymus e, ammettiamo, fa un po’ paura. Diverso se diciamo carciofo, uno degli ortaggi più famosi d’Italia. Appartenente alla famiglia delle Asteraceae, in Italia ha nomi diversi a seconda della regione: nelle Marche e in Abruzzo è “scarcioful”, a Napoli e dintorni “carcioffola”, in Calabria “caccioffulu” o “cancioffulu” mentre nelle isole “cacocciula” in Sicilia e “cancioffa” in Sardegna, ma solo nel sardo campidanese.

La produzione mondiale di carciofo nel 2011 ha superato gli 1.5 milioni di tonnellate, con un focus del 60% nella zona mediterranea, dove si trovano anche i più grandi produttori: Italia, Egitto e Spagna. Oltre oceano i carciofi si coltivano soprattutto in California.

Fatta questa prima parentesi socio antropologica su questa pianta, entriamo nello specifico del nostro pezzo. Perché il carciofo, oltre ad essere buono, fa anche un sacco bene.

Vediamo, insieme, le proprietà benefiche di questa verdura e come sempre vi ricordiamo che è molto importante consumare verdure e frutta fresca di stagione.

Proprietà e benefici del carciofo

Ricco di potassio e ferro, il carciofo costudisce la cinarina, un principio attivo rarissimo che favorisce la diuresi e la produzione di bile intestinale. Se c’è un organo, nel nostro corpo, che veramente amico dei carciofi questo è senza dubbio il fegato: l’infuso di foglie di carciofo, infatti, provoca l’aumento del flusso biliare, stimola la diuresi ed elimina le tossine.

Certo, il sapore amaro non sarà il massimo, ma quando lo berrete dovrete pensare al suo alto contenuto di fibre, un vero toccasana per la vostra regolarità intestinale.

Gli effetti del carciofo si vedono anche sul sistema cardiocircolatorio, viso che è un alimento ipocolesterolemizzante.

Proprietà della tisana al carciofo

Sfruttata e diffusa dagli arabi, l’infuso o la tisana di foglie di carciofo è una bevanda usata dall’alba dei tempi come purificatore dell’organismo. Con questa si potrà combattere il gonfiore di pancia, si potrà riattivare la circolazione, si potranno eliminare liquidi in eccesso.

Entrando nello specifico, la tisana al carciofo è una fonte preziosa di potassio e sali di ferro e la presenza di acido colorogenico lo rende un antiossidante.

Carciofo in cucina, alcuni consigli

I miei piatti preferiti, in questo senso, sono i carciofi alla giudia, tipico della cucina giudaico romanesca, oppure la lasagna bianca al carciofo. Quello dobbiamo sottolineare, però, è alcuni segreti per provare, al momento dell’acquisto, che il carciofo che state comprando sia fresco: prendetelo con indice e pollice, fate pressione, se fa resistenza e non si appiattisce allora è veramente fresco guardate anche che sia ben sodo e privo di macchie. Solo così potrete avere una garanzia di qualità. E preparare piatti prelibati, buoni per il palato ma anche per il nostro organismo.

Fonte immagine: puglia.com; valfrutta.it

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