Cervicale: il rimedio è il sale rosa dell’Himalaya

Con l’inverno alle porte, cominciano a risvegliarsi i dolori: colpi di freddo, mal di testa e cervicale sono all’ordine del giorno e, spesso, il ricorso ad antidolorifici è d’obbligo. Ma esiste un antico rimedio, uno di quelli della nonna, che potrebbe essere la soluzione naturale a chi soffre di dolori cervicali o acciacchi che le basse temperature portano in dono. Si tratta del sale rosa dell’Himalaya che, ricchissimo di minerali e non raffinato, è capace di attenuare i dolori (soprattutto quelli cervicali) grazie alla sua azione a caldo.

Acquistabile in ogni supermercato o sul web, è preferibile scegliere – per i trattamenti “antidolorifici” – il sale rosa grosso che, opportunamente riscaldato, darà un immediato sollievo.

Sale rosa dell’Himalaya per la cervicale

Un rimedio naturale di grande valore è l’utilizzo del sale rosa dell’Himalaya per combattere i dolori alla cervicale: basterà prelevarne 5 o 6 cucchiai e riscaldarli a fuoco lento per qualche minuto; non appena i granelli cominceranno a “fumare” ed a scoppiettare, bisognerà spegnere il fuoco e versarli in un canovaccio o una federa. Successivamente, si procederà a chiudere i lati dell’involucro e lo stesso dovrà essere appoggiato sulla zona dolorante e tenuto per circa una ventina di minuti.

Il sale mantiene perfettamente il calore e lo trasferisce al corpo con tutti i minerali che lo caratterizzano, alleviando la sensazione dolorosa e stimolando la circolazione sanguigna e la disintossicazione dell’organismo.

Dati gli straordinari benefici, sono ormai in commercio i cuscini di sale rosa che vanno solo riscaldati in microonde per circa 10 minuti e sono utili per tutti i dolori.

Inoltre, ottimizzano la loro funzionalità anche a freddo e, in questo caso, dopo essere stati riposti in freezer, riducono gonfiori, ematomi ed agiscono contro botte ed infiammazioni.

Sale rosa dell’Himalaya: tutto quello che c’è da sapere

Il sale rosa dell’Himalaya è considerato il più benefico e il più disponibile sul pianeta: è conosciuto, infatti, per le sue molteplici proprietà nutrizionali e terapeutiche, per non parlare anche degli usi culinari. Si può utilizzare come ingrediente per creare scrub per il corpo e per creare sali da bagno. Storicamente, i popoli dell’Himalaya usano il sale per conservare carne e pesce.

Come sottolinea la ricerca scientifica: “il sale marino rosa dell’Himalaya contiene oltre 84 minerali e oligoelementi, tra cui calcio, magnesio, potassio, rame e ferro, inoltre insaporisce le pietanze e rende il cibo più gustoso”.

Il sale rosa dell’Himalaya è una scelta molto più equilibrata e salutare rispetto al comune sale da tavola: il sale himalayano di alta qualità è uno dei sali più puri che si possano trovare. È estratto a mano e non viene trasformato come il comune sale da cucina, i cui minerali sono eliminati. Il sale da tavola commerciale è costituito per il 97,5 percento da cloruro di sodio, mentre quello dell’Himalaya è costituito da circa l’87%.

Tra i benefici per la salute del sale rosa dell’Himalaya ricordiamo anche i seguenti.

Migliora i problemi respiratori

Il sale è un potente antibatterico, antinfiammatorio, scioglie il muco eccessivo e accelera la clearance del muco, rimuove i patogeni nell’aria come il polline e riduce il livello di IgE (ipersensibilità del sistema immunitario).

L’haloterapia è un trattamento e terapia che prevede l’inalazione di sale secco micronizzato all’interno di una camera che riproduce come location una grotta salina. Gli studi hanno dimostrato che l’haloterapia è efficace per combattere la bronchite cronica.

Equilibra il pH del corpo

Il contenuto di preziosi minerali contenuti nel sale marino rosa dell’Himalaya può aiutare a bilanciare i livelli di pH del corpo. Un pH adeguato a rafforzare il sistema immunitario e favorisce una buona digestione. Poiché il sale rosa dell’Himalaya contiene sodio e altri elettroliti, ha un effetto diretto anche sul pH del sangue.

Fonte immagine: artimondo.it

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