Congiuntivite: che cos’è e rimedi naturali

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La congiuntivite è un noto disturbo oculare che colpisce sovente ed indistintamente grandi e piccoli. La differenza sta nel fatto che, per quanto riguarda gli adulti, può essere causata da un virus o da un batterio mentre la congiuntivite nel neonato può semplicemente essere la conseguenza di un dotto lacrimale non ben aperto che causa, dunque, irritazione e forte lacrimazione. Ma che cos’è la congiuntivite?

La congiuntivite è un’infiammazione della membrana che riveste la palpebra e parte del bulbo oculare. La membrana è infatti detta congiuntiva. Quest’infiammazione fa emergere nella parte bianca dell’occhio i vasi sanguigni ed il “bianco” dell’occhio solitamente si colora di rosso, un po’ come accade quando fa molto freddo. Le conseguenze sono dolore, estremo fastidio, prurito agli occhi, oltre alla sensazione di non aprire correttamente l’occhio. Spesso, a prima vista, potrebbe essere confuso con l’orzaiolo. Scorpiamo, insieme, quali sono le cause principali della congiuntivite.

Congiuntivite, le cause

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Le cause della congiuntivite possono essere varie. Come vi abbiamo già anticipato, nei neonati, può essere causa del dotto lacrimale ancora non ben aperto. Negli adulti può essere causato da un virus o da un batterio oppure semplicemente da una reazione allergica ad acari o a sostanze inquinanti. La congiuntivite è spesso un sintomo dell’allergia al polline e può essere curata con colliri antistaminici.

La congiuntivite irrita le mucose dell’occhio ma difficilmente comporta serie conseguenze che possano inficiare la visione. Il problema principale è che è molto contagiosa, fino a tre settimane dalla comparsa. Per tale ragione è bene non condividere gli oggetti per l’igiene personale con altre persone fino alla completa guarigione.

Come già anticipato le cause principali della congiuntivite possono dunque essere virus, batteri, allergie ai pollini, sostanze chimiche irritanti o particolari corpi estranei nell’occhio come ad esempio pulviscolo che, se non eliminati, possono portare rossori e lacrimazione costante. In questo caso, è bene sciacquare abbondantemente l’occhio con acqua fresca ma ricordate di non strofinarlo con un asciugamano ruvido per evitare di aumentare il rossore e l’infiammazione.

In caso di particolari allegrie dovranno essere eseguiti dei test specifici, volti a comprendere l’entità dell’allergia. L’allergia al polline, ad esempio, non porta solo congiuntivite ma si accompagna ad un raffreddore intenso. Le allergie da polline possono essere curate solo con gli antistaminici. Esistono anche degli spray specifici che impediscono agli allergeni di arrivare a contatto con le mucose.

Le tipologie di congiuntivite

Vi sono diverse tipologie di congiuntiviti, tra le più gravi vi sono le seguenti, che vanno assolutamente distinte da quelle allergiche, sicuramente meglio risolvibili:

  • La congiuntivite catarrale è l’unica che è collegata ad una produzione importante di muco. Si tratta di una delle tipologie di congiuntivite più contagiose. I sintomi specifici sono il classico senso di corpo estraneo nell’occhio unito ad un’importante fotofobia.
  • La congiuntivite purulenta è di tipo infiammatorio e presenta edema palpebrale. Gli occhi appaiono rossi e producono secrezioni batteriche. Può essere associata ad un ingrossamento dei linfonodi dell’orecchio.
  • La congiuntivite membranosa è grave ma, fortunatamente, molto rara. È caratterizzata dalla presenza di membrane grigiastre le quali, staccandosi, causano un importante sanguinamento dell’occhio. Può portare anche a problemi alla cornea se non ben curata.

È chiaro come questi siano casi rari di congiuntivite la quale, in forma lieve, è sempre risolvibile al massimo in un paio di settimane, a seconda della tipologia e delle cause. Anche l’inquinamento o l’esposizione ad agenti chimici in ambito professionale possono essere cause note di congiuntivite cronica.

La congiuntivite attinica può essere provocata dall’azione dannosa dei raggi uv. È per tale ragione che, in estate, è sempre bene proteggersi con occhiali con lenti filtrate. Può essere provocata anche dall’utilizzo di lampade abbronzanti. Non utilizzatele mai senza l’utilizzo degli appositi occhialini che schermino i danni dei raggi Uv.

Ma quale differenza passa tra congiuntivite allergica e batterica? Scopriamolo assieme.

Congiuntivite virale e allergica: le differenze

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La congiuntivite virale può affliggere un occhio oppure entrambi. Provoca l’emissione di sostanze acquose all’interno dell’occhio che creano un senso di fastidio e di dolore. Caratteristica della congiuntivite batterica è la produzione di muco giallo o verdastro, denso e spesso che, solitamente, si appiccica all’occhio ed inficia l’apertura della palpebra. La congiuntivite batterica può essere associata anche a lieve febbre, raffreddore e mal di gola.

La congiuntivite allergica, invece, colpisce solitamente entrambi gli occhi ed è causata, come già detto prima, solitamente, dai pollini o da sostanze chimiche e/o irritanti. Il rilascio di istamina in relazione agli allergeni provoca la congiuntivite. La congiuntivite allergica causa prurito intenso, lacrimazione costante, infiammazione agli occhi, starnuti e naso che cola. Può essere curata con appositi colliri antistaminici.

La congiuntivite da irritazione è causata da sostanze chimiche che entrano a contatto con l’occhio oppure da fastidiosi corpi estranei che possono entrare nell’occhio o in entrambi. Non strofinate mai vigorosamente l’occhio in questi casi in modo da evitare che l’infiammazione divenga più intensa. I sintomi sono una forte lacrimazione, la produzione di muco ed il senso caratteristico di corpo estraneo nell’occhio. Ovviamente i sintomi spariscono se si elimina la causa dell’irritazione, che sia il corpo estraneo o il contatto con la sostanza irritante.

I fattori di rischio, per quanto riguarda la congiuntivite, sono sicuramente l’esposizione ad allergeni specifici che irritano gli occhi, il contatto con persone già affette da congiuntivite e dunque infettive che possono facilmente contagiarci se affette da congiuntiviti virali o batteriche (evitiamo di utilizzare gli stessi asciugamani, ad esempio, di chi ne è colpito) o l’uso delle lenti a contatto, soprattutto usa e getta. Un uso costante di lenti a contatto, magari non applicate in maniera corretta o lavandosi accuratamente le mani, possono esporre gli occhi al rischio di congiuntivite irritante. In caso di congiuntivite, è severamente vietato l’uso di lenti a contatto, sin quando non vi sarà una guarigione completa. Nel caso di una congiuntivite infettiva, è bene buttare via le vecchie lenti a contatto per il rischio di future recidive.

La congiuntivite stagionale è in pratica quella legata ai pollini ed è molto frequente. Sono frequenti anche le congiuntiviti da Herpes Zoester che possono essere causate dal passaggio del virus dai nervi facciali dell’occhio. In tal caso, solo una terapia orale a base di aciclovir può migliorare il problema ed eliminare il fastidioso prurito che ne è conseguenza.

La congiuntivite cronica può derivare da congiuntiviti non ben curate nel passato oppure da un abbassamento delle difese immunitarie dovuto ad acne o diabete. Anche l’esposizione costante ad agenti inquinanti ambientali può portare a congiuntivite cronica.

È chiaro come una cura specifica possa nascere solo se si è ben compreso la causa della congiuntivite e ciò sarà accertato da un oculista a seguito di accertamenti specifici. Evitate il fai da te e, ai primi sintomi di congiuntivite, recatevi immediatamente da uno specialista che saprà prescrivervi la cura più adatta al vostro caso clinico. Solitamente la cura consiste in creme e/o colliri specifici, ma alcune forme di congiuntivite scompaiono spontaneamente dopo qualche giorno. L’importante è individuarne le cause per evitare inutili complicazioni, nel caso si trattasse delle forme più gravi di congiuntivite.

Oltre che fastidiosa, la congiuntivite è anche antiestetica, dunque è bene correre subito ai ripari non appena si hanno i primi sintomi. Ma se si tratta di bambini quale può essere la cura migliore in caso di congiuntivite e le cause possono essere diverse rispetto alla congiuntivite che, solitamente, colpisce gli adulti? Scopriamo assieme le cause ed i rimedi della congiuntivite infantile, quella che colpisce i più piccoli, provocando loro fastidio ed irritabilità chiaramente poco ben tollerati.

La congiuntivite nei bambini

Nei bambini molto piccoli, di solito, la congiuntivite può essere causata dal dotto lacrimale non ancora bene aperto. In caso contrario, può trattarsi di una congiuntivite virale oppure causata da lesioni, più o meno gravi, dell’occhio.

La congiuntivite nei bambini in genere si manifesta col classico occhio arrossato ed è importante osservare se si tratti di una congiuntivite monolaterale o meno, ossia se abbia colpito un solo occhio o entrambi. Una piccola lesione, infatti, colpisce solitamente un solo occhio. Provoca dolore e fastidio, accompagnati da rossore, ma difficilmente secrezioni. Nella maggior parte dei casi è accompagnata da una forte fotofobia, ossia un grosso fastidio alla luce. Le lesioni lievi si rimarginano da sole, mentre per quelle più importanti è sempre bene avere il parere di un oculista esperto che decida il da farsi.

Solitamente le congiuntiviti batteriche e purulente sono bilaterali. Colpiscono, quindi, entrambi gli occhi del bambino. In caso di congiuntivite lieve spesso non servono farmaci, sebbene debba essere il pediatra a stabilirlo, ma solo qualche accorgimento.

Pulite gli occhi del bambino molto spesso durante il giorno, con una garza pulita imbevuta di acqua tiepida. Non troppo calda, mi raccomando. Fate attenzione a lavarvi bene le mani prima di ogni applicazione per non complicare l’infezione. Un rimedio sempre efficace è l’applicazione di impacchi di camomilla. Dopo averla bollita, lasciatela intiepidire e, poi, con del cotone, procedete agli impacchi, più volte al giorno. Saranno un vero toccasana.

Se state ancora allattando potete usufruire delle proprietà miracolose del latte materno, fantastico anche contro la congiuntivite. Qualche goccia, direttamente nell’occhio del bambino, potrebbe già guarire la patologia.

Se il problema persistesse e richiedesse un intervento medico, il pediatra potrà somministrare al bambino delle creme antibiotiche contro la congiuntivite batterica, molto più facili da applicare rispetto al collirio. Solitamente la congiuntivite nei bambini è facilmente risolvibile, sebbene asili e materne non vogliano il loro ritorno prima di una completa guarigione!

Congiuntivite, i sintomi

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I sintomi tipici della congiuntivite comprendono:

  • Rossore diffuso
  • Bruciore agli occhi
  • Sensazione intensa di prurito
  • Sensazione di sabbia nell’occhio
  • Le lacrime possono creare delle croste che nella notte si solidificano ed al mattino rendono difficoltosa l’apertura dell’occhio stesso (a volte deve essere “aperto manualmente”).
  • Intensa lacrimazione
  • Muco giallastro o verdastro (in caso di congiuntivite batterica)
  • Vasi sanguigni evidenti nel bianco dell’occhio

La congiuntivite può essere contagiosa sino a due settimane dopo. È dunque consigliabile evitare il contatto con gli oggetti personali di pulizia ed igiene di altre persone per evitare di contagiarli. È opportuno effettuare una visita oculistica al fine di sondare le cause del problema. Durante la visita si dovranno elencare i sintomi ed i farmaci che si stanno assumendo.

La tempestività nella cura della congiuntivite è molto importante perché raramente la congiuntivite provoca danni irreversibili all’occhio ma non è improbabile che l’infiammazione possa allargarsi alla cornea!

Solitamente la cura per la congiuntivite risiede unicamente nell’utilizzo di un collirio per congiuntivite, antibiotico nel caso di una congiuntivite infettiva. Nei bambini si utilizza una crema oculare dalla più facile applicazione. Essa ha come controindicazione unicamente un leggero offuscamento della visione per circa 5 o 10 minuti dall’applicazione. Tuttavia, nei più piccoli, è molto più semplice da applicare del più comune collirio.

Per quanto riguarda la congiuntivite virale non esiste nessuna terapia. Il virus deve fare il suo corso, ossia impiegare fino a 3 settimane per guarire. Inizia affliggendo un occhio e poi può passare all’altro. Può essere curata con anti-virali se la causa è herpes simplex. La congiuntivite allergica, invece, può essere curata con colliri antistaminici, steroidei e stabilizzanti dei mastociti. Le cosiddette lacrime artificiali, ossia i comuni colliri in vendita, senza ricetta medica, possono alleviare in qualche modo i sintomi, eliminando in gran parte fastidio e bruciore. Evitare per un po’ le lenti a contatto può essere un rimedio efficace per impedire episodi cronici di congiuntivite.

Congiuntivite: rimedi naturali

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I rimedi naturali contro la congiuntivite possono essere dei palliativi interessanti per alleviare i fastidiosi sintomi. Come già detto le lacrime artificiali possono essere un rimedio dell’ultimo minuto molto efficace. Se si portano abitualmente lenti a contatto, è bene evitarle in caso di congiuntivite sino a guarigione completata. Non utilizzate lenti usa e getta e lavatevi bene le mani prima dell’applicazione!

È molto importante anche la prevenzione. Evitate di toccarvi gli occhi con le mani sporche. Lavatevele spesso se toccate il viso. Cambiate ogni giorno asciugamani e biancheria per evitare l’accumulo di batteri. Lavate spesso e cambiate almeno tre volte a settimana le federe dei cuscini, anch’esse cumulo di acari e batteri. Non condividete, per nessuna ragione, cosmetici o prodotti per l’igiene personale per evitare contagi.

Impacchi agli occhi con decotti di fiordaliso, camomilla, eufrasia possono essere un coadiuvante nella cura della congiuntivite. Eliminano l’irritazione ed alleviano il senso di bruciore. Aspettate che il decotto sia tiepido ed effettuate degli impacchi con garza sugli occhi. Ricordate di applicare impacchi diversi per ogni occhio e, per evitare ulteriori irritazioni, non effettuare più di tre impacchi al giorno. Sono molto consigliati anche gli impacchi con le bustine di tè. Le bustine vanno applicate fredde sugli occhi ed allevieranno il fastidio. Invece di usare gli impacchi potrete preparare delle compresse, anch’esse molto efficaci. Per preparare delle compresse è molto facile, basta immergere un panno pulito o del cotone in un decotto e poi applicare sugli occhi. Come per gli impacchi, anche per le compresse, dovete prestare attenzione a non applicarne su più di un occhio.

L’argento colloidale è un altro rimedio efficacissimo in caso di congiuntivite. Può essere utilizzato come un comune collirio ed elimina i germi, facilitando la guarigione degli occhi. Il succo di limone, sebbene bruci un po’, sembra sia un toccasana, a gocce, direttamente negli occhi. Se siete abbastanza coraggiosi, provate!

La malva, in bustine, calma e lenisce il dolore al pari della camomilla ed è utilizzata, appunto, per sfiammare. Anche l’eufrasia, sotto forma di infuso, freddo chiaramente, può essere applicato sugli occhi affetti da congiuntivite e faciliterà il processo di decongestione, aiutando l’occhio a tornare in salute. Sono sempre validi i classici impacchi con acqua fredda, che purificano, eliminano i germi in eccesso, le crosticine, il pus e, quindi, creano l’ambiente ideale per una pronta guarigione.

Congiuntivite, consigli utili

Dopo aver capito cos’è la congiuntivite, quali sono i suoi sintomi e come curarla con rimedi naturali vogliamo darvi alcuni consigli che vi potranno essere molto utili in caso di infezione.

Per prima cosa, in caso di soggetti allergici, bisogna tenersi alla larga dai prati appena falciati, da luoghi polverosi e tutto ciò che possa irritare gli occhi. Prevenire è meglio che curare!

Ricordate sempre che gli occhi sono molto delicati quindi, per questo, cercate sempre di non condividere troppo i vostri asciugamani e qualsiasi altro effetto personale che viene a contatto con gli occhi.

Per evitare la congiuntivite nei bambini rimuovete eventuali ostruzioni del condotto lacrimale massaggiando l’estremità della palpebra in prossimità del naso.

Prestate attenzione nell’uso di gocce oculari, potrebbero provocare alcune irritazioni se il loro impiego non fosse necessario.

Se siete colpiti da congiuntivite ricordate di non coprire l’occhio con una benda per non diffondere l’infezione ed evitate di toccare gli occhi e, in caso, dopo lavate bene le mani.

Chiaramente, come sempre, vi ricordiamo sempre di rivolgervi al vostro medico di fiducia per ricevere indicazioni specifiche al vostro caso.

Fonti immagini: tgregione.it; occhioinvista.it; it.wikipedia.org; docvadis.it; donnaclick.it

PANORAMICA RECENSIONE
Congiuntivite: che cos’è e rimedi naturali
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