Coriandolo: che cos’è e i suoi benefici

coriandolo

Il coriandolo, conosciuto anche con il nome di cilantro, è una pianta della famiglia delle Ombrillifere. Il nome significa “somigliante alla cimice” e, difatti, l’odore maleodorante delle foglie della pianta ricorda quello terribile delle cimici. E’ una pianta molto diffusa in Europa meridionale e che cresce spontaneamente. Le parti utilizzate a scopo alimentare derivano dai frutti della pianta che crescono principalmente nel periodo estivo. In antichità venivano prodotti dei confetti con i frutti di coriandolo ricoperti di zucchero, proprio da quest’usanza nacque il nome dei coriandoli che si lanciano a carnevale. Dopo questa piccola curiosità, scopriamo insieme le sue virtù.

Le proprietà del coriandolo

La natura è una scoperta continua così come le proprietà infinite delle piante che ne fanno parte, la cui assunzione, a vari livelli, è assolutamente benefica per l’organismo. Questo è il caso del coriandolo, una pianta dagli infiniti benefici.

Innanzitutto, l’assunzione di questa spezia aiuta la corretta digestione ed elimina naturalmente il fastidioso gas intestinale. I benefici a livello gastrointestinale non si esauriscono qui perché il coriandolo previene e combatte anche vomito e nausea ma, purtroppo, non può essere utilizzato in gravidanza.

Per chi soffre di emicrania, può essere una vera panacea per attenuare il dolore. Inoltre, sempre a livello interno, è un potente antibatterico. Risaputo è che combatta persino il colesterolo cattivo nel sangue e, addirittura, stimoli la produzione di insulina, risultando utilissimo per i diabetici. Il molto ferro contenuto nella pianta aiuterebbe a combattere gli stati leggeri di anemia.

A livello esterno, le foglie o gli oli di coriandolo hanno immense proprietà benefiche. L’olio essenziale può essere utilizzato come cura contro la congiuntivite. I semi di coriandolo sono molto utili per combattere l’orzaiolo. Inoltre, questa pianta, svolge un’importante azione antidolorifica e sgonfiante.

In India e in Cina, il coriandolo, venne apprezzato anche per le sue notevoli virtù di afrodisiaco mentre non in Occidente dove sono ben altri i cibi afrodisiaci per antonomasia. Questa pianta era molto amata anche dagli antichi Egizi tanto che è stata rinvenuta all’interno di molte tombe.

Ma il coriandolo pianta ha qualche controindicazione? In effetti si, ma molto poche. Un uso eccessivo potrebbe causare disturbi nervosi e, prima della sua assunzione, dovremmo essere certi di non esserne allergici.

Il coriandolo pianta è utilizzato soprattutto come spezia per insaporire i piatti. Il coriandolo fresco, infatti, regala un sapore vivace alle pietanze siano esse di pesce o di carne. Inoltre, è utilizzato nella preparazione degli insaccati. Insomma, come resistere ai benefici del coriandolo?

Fonte immagine: improntaunika.it

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Coriandolo: che cos'è e i suoi benefici
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