Cumino: le proprietà nascoste del cugino del finocchio

cumino

Le proprietà del cumino, pianta erbacea annuale che appartiene alla famiglia delle Umbelliferae, sono tantissime e sconosciute.

Originaria della zona mediterranea, questa pianta si è diffusa largamente anche in America. La sua etimologia deriva dall’arabo Kamun, infatti la spezia è originaria della Siria, per poi attraversare Turchia e Grecia e da qui prendere il via verso l’Italia e la Spagna.

Citato nella Bibbia e utilizzato da tempi antichissimi sia dagli Egizi che dagli Assiri, il cumino ha un fusto sottile alto 30 cm, con fiori bianchi o rosa molto piccoli, a forma di ombrello. Da qui si sviluppano i frutti che contengono i semi, simili a quelli del finocchio ma più piccoli.

Ed è qui che si nascondono le sue proprietà benefiche per il nostro organismo. Scopriamo quali.

Cumino, proprietà

proprietà cumino

Tra i benefici del cumino ci sono sicuramente quelle legate alla digestione e alle proprietà carminative, rendendolo un ottimo rimedio naturale contro coliche addominali. Stimola l’appetito, combatte la tosse e l’alitosi se assunto sottoforma di tisana sa anche favorire la digestione mentre sottoforma di impacchi stimola la circolazione e disinfetta la pelle.

Altri luoghi o sfere di interesse del cumino sono:

  • Il sistema immunitario. Grazie al suo ferro infatti il sistema immunitario ne esce rafforzato, mentre il cumino, per questo elemento, risulta essere utile anche per la cura dell’anemia.
  • Apparato digestivo. Stimola la secrezione di pancreas, cura coliche e gonfiori e riesce ad attenuare il meteorismo.
  • Cellule. Il cumino, grazie ai suoi antiossidanti, rallenta il fenomeno dell’invecchiamento cellulare.
  • Combatte l’alitosi. Masticare qualche seme di cumino è utilissimo per nascondere cattivi odori. La cucina indiana, infatti, usa come tradizione mettere a disposizione degli ospiti, a fine pasto, una vaschetta di semi di cumino.
  • Combatte colesterolo e diabete.
  • Apparato respiratorio. Il cumino, se assunto sottoforma di olio essenziale, disinfetta e purifica il sistema respiratorio.
  • Stress. Il cumino riduce la stanchezza e fornisce una condizione di rilassamento.

Questi semi sono inoltre alleati delle donne grazie alle loro proprietà emmenagoghe, ovvero quelle che favoriscono l’afflusso di sangue nei giorni di ciclo mestruale. Inoltre contrasta l’osteoporosi, incentiva la produzione di latte nelle donne in allattamento, disintossica il fegato e i radicali liberi.

Insomma un vero e proprio medicinale a 360 gradi che, inoltre, ci fa anche perdere peso.

Cumino in cucina

In Italia il cumino non è molto diffuso e si usa prevalentemente per condire verdure, sottaceti, formaggi, legumi e carni. Altrove è invece usato per il curry, per aromatizzare il pane o i formaggi.

Un metodo per godere a pieno dei suoi benefici è quello di fare una tisana di cumino. Basta usare 8 grammi di semi di questa pianta, uniti a 8 grammi di finocchio e altrettanti di menta, lasciare in infusione per 10 minuti e bere due volte al giorno.

Il risultato sarà un organismo depurato, tonico ed energetico. Provare per credere.

Fonte immagini: ayurera.it; inran.it

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