Jumping fitness: cos’è e quali sono i benefici

Jumping fitness

Il Jumping fitness, detto anche body jump, è un ottimo programma di fitness focalizzato sul lower body (la parte inferiore del corpo) e consiste nell’effettuare salti su un apposito trampolino elastico individuale. Trattasi di una disciplina molto coreografica, dinamica e coinvolgente, che permette di tonificare numerosi gruppi muscolari e, al contempo, perdere massa grassa. Sebbene il Jumping fitness stia spopolando tra i migliori workout di tendenza, i suoi vantaggi e benefici non sono ancora noti a tutti. Nelle righe che seguono ne approfondiremo gli effetti benefici e la tecnica esecutiva.

Jumping fitness: i vantaggi e i benefici

Il Jumping fitness è il workout ideale per chi desidera perdere massa grassa, tonificare i muscoli e aumentare la densità ossea. Se praticato con regolarità e costanza, è indubbiamente benefico per:

• Tonificare i muscoli delle gambe e dei glutei
• Accelerare la frequenza cardiaca
• Massimizzare la resistenza muscolare
• Perdere rapidamente adipe in eccesso
• Rimineralizzare le ossa e contrastare l’osteoporosi
• Migliorare l’equilibrio e la ritmicità.
• Ridurre lo stress e rigenerare mente e fisico.

Jumping fitness: come si svolgono le sessioni

Nelle strutture sportive il Jumping Fitness viene proposto come disciplina di gruppo. Le lezioni, che si svolgono rigorosamente a ritmo di musica, consistono nell’eseguire una serie di coreografie indicate dall’istruttore su dei trampolini elastici individuali. All’infuori dei suddetti trampolini, non sono previste ulteriori attrezzature da fitness. Per rendere più stimolante e coinvolgente la sessione di Jumping fitness, l’istruttore può proporre un’ampia gamma di movimenti e salti con lo scopo di far lavorare più distretti muscolari contemporaneamente. Per ciò che concerne il planning di allenamento, in genere si praticano dalle 2 alle 4 sessioni settimanali. Ogni sessione ha la durata di 40-60 minuti circa, ma è possibile estenderne la durata. Nell’arco di ogni sessione i partecipanti devono realizzare orientativamente 10 coreografie.

Jumping fitness: un valido aiuto per combattere l’osteoporosi

Importanti studi scientifici hanno dimostrato che praticare il Jumping fitness con costanza e regolarità può stimolare il naturale processo di rimineralizzazione delle ossa, il quale si attiva in risposta alle sollecitazioni dei salti. Il Jumping Fitness è, dunque, il programma di allenamento perfetto per chi soffre di osteoporosi, una patologia metabolica ossea che si caratterizza per la significativa riduzione della componente minerale e il graduale deterioramento della struttura del tessuto osseo. L’osteoporosi colpisce molte donne over 50 e ne causa la fragilità del sistema scheletrico.

Jumping Fitness: per chi è controindicato

Sull’attività del Jumping fitness vi delle controindicazioni da segnalare. Trattandosi di un’attività sportiva ad alto impatto cardiovascolare, coloro che soffrono dei seguenti disturbi/patologie dovrebbero consultare il proprio medico:

• Problemi cardiaci o alla circolazione sanguigna
• Seri problemi alla schiena e alla cervicale
• Incontinenza urinaria
• Problemi articolari a carico delle anche, ginocchia e caviglie
Sindrome di Down
• Problemi respiratori
• Vertigini
• Epilessia
• Patologie a carico del midollo spinale
• Ferite aperte e/o con punti di sutura freschi
• Ossa particolarmente fragili e soggette a fratture.

Jumping fitness: consigli utili

Prima di iniziare una sessione di Jumping fitness è sempre bene controllare di avere
le scarpe ben allacciate per scongiurare eventuali cadute e infortuni. Durante l’esecuzione delle coreografie, mantenete la schiena ben dritta e respirate profondamente. Se durante la sessione accusate dei dolori al fianco, alla schiena e alle articolazioni, fermatevi e fate una pausa.

 

(Fonte immagine: Pixabay)
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