Gelsomino: cos’è, proprietà e benefici

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Il gelsomino è una pianta amata da tutti quanti, ma in pochi conoscono le sue tantissime proprietà e benefici che vengono impiegate in più ambiti. Vediamo insieme le sue caratteristiche e se presenta controindicazioni.

Caratteristiche del gelsomino

La pianta del gelsomino – chiamata anche Jasminum L. – appartiene alla famiglia delle Oleaceae. Tra le sue caratteristiche primarie di certo non passa inosservato il suo aroma che accompagna tutta la sua fioritura primaverile. Nel dettaglio è una pianta rampicante che può arrivare sino a oltre i 4 metri di altezza: alcuni professionisti del settore svolgono un lavoro di potatura che la trasforma in albero oppure a cespuglio. Presenta inoltre delle foglie dal colore verde scuro e poi i suoi fiori – amati da tutti – di colore bianco a 5 petali eleganti e raffinati.

La fioritura è prevista da primavera sino all’autunno e il suo profumo inebria tutta l’area circostante dove sono state piantate. Qual è la zona migliore per farle crescere? Senza dubbio al sole ma al riparo dal vento, lontana da ogni tipo di ristagno d’acqua. In inverno è preferibile venga protetta dal freddo con un tessuto non tessuto.

In pochi sanno che la pianta del gelsomino sia tropicale e di origine asiatica. Nonostante questo resiste anche alle temperature basse e ad un clima temperato.

La sua storia è affascinante, infatti questa pianta è il fiore nazionale del Pakistan. Non solo, Damasco è la città dei gelsomini che ne sono diventati il simbolo. Nei tempi antichi è sempre stata attribuita all’amore incondizionato e nella tradizione musulmana è legato alla figura di Fatima – figlia del profeta Maometto.

Quali sono le proprietà e i benefici?

La pianta del gelsomino proprietà sono tantissime e il suo utilizzo spazia per vari scopi. Utile come antistress e calmante, diventa ottimo anche in caso di tosse e problemi respiratori. Nei casi più comuni viene consigliato per la sua azione analgesica, antinfiammatoria e antispasmodica per i dolori del ciclo mestruale.

Tra i suoi tanti benefici ha anche un forte potere antiossidante dovuto ai flavonoidi che sono in essa contenuti: questo la rende un rimedio naturale per contrastare l’invecchiamento e i radicali liberi.

Utilizzo e controindicazioni gelsomino

Nella maggior parte dei casi questa pianta viene utilizzata per ornamento, ma considerando tutte le sue proprietà e i principi attivi in essa presenti ha svariati utilizzi.

Tra i classici metodi di utilizzo del gelsomino c’è quello interno con il suo Tè caldo: in questo caso specifico i fiori essiccati vengono miscelati con le foglie del tè che gli dona un potere calmante, rilassante, antipiretico ideale per dolori o possibile febbre/raffreddore.

Per quanto riguarda l’uso esterno, può essere impiegato tramite il suo olio essenziale che dovrà essere diluito con dei vettori (creme, oli oppure composti neutri) oppure diffuso nell’ambiente tramite un diffusore apposito. È bene evidenziare che il costo dell’olio essenziale di gelsomino sia molto alto proprio perché la sua realizzazione richiede uno sviluppo particolare (servono delle quantità di fiori considerevoli per ottenere una minima parte del prodotto naturale).

Quali sono le controindicazioni del gelsomino? Secondo alcuni studi potrebbe risultare irritante per le mucose se utilizzato esternamente. In qualsiasi caso, il consiglio è quello di chiedere al proprio medico di fiducia prima di utilizzarlo (che si esternamente oppure internamente).

(Fonte immagine: Pixabay)

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