La castagna utile contro: ecco cosa

castagne

L’autunno segna l’arrivo delle temperature basse, certo, ma è anche la stagione di meravigliosi prodotti della terra come le castagne. Stiamo parlando dei frutti del castagno, la pianta arborea coltivata in Europa, Asia e Africa occidentale. Il periodo di raccolta delle castagne va da fine ottobre a tutto novembre, anche se ci possono essere delle differenze a seconda della regione.

Il frutto è rinchiuso all’interno di ricci spinosi che vengono raccolti nei boschi che si trovano verso la montagna. Le castagne contengono sali minerali e carboidrati e tante altre proprietà che le rendono perfette per combattere diversi disturbi. 

Castagna contro il raffreddore

Le castagne sono, tra le altre cose, ricche di proprietà antinfiammatorie e può essere molto utile in presenza di varie sintomatologie, non soltanto legate al raffreddore. In particolare questo frutto contiene escina, un principio attivo dal quale deriverebbero i poteri benefici sugli animali. Questa sostanza è usata anche in fitoterapia.

Castagna controindicazioni

Consumate in quantità normali apportano numerosi benefici al nostro organismo. Un consumo eccessivo, però, può generare ipersensibilità ai soggetti affetti da disturbi gastrointestinali, particolarmente la sindrome del colon irritabile. Essendo inoltre una buona fonte di zuccheri, sono sconsigliate ai soggetti diabetici o con problemi di peso eccessivo.

Castagna contro la cellulite

Le castagne sono ottime alleate delle donne in quanto contrastano la cellulite. Le castagne sono infatti ricche di amidi e di molti altri principi attivi, tra cui la vitamina B3, fondamentale per produrre i lipidi che formano la barriera di protezione della pelle. Per questo è utile in caso di cute disidratata e sensibile. Contiene flavonoide, dalle proprietà antiossidanti, ed escina; una sostanza che ha un’azione protettrice sui vasi sanguigna. Ed utilizzata proprio per tale motivo in caso di gambe gonfie, capillari dilatati e cellulite.

Castagna contro diarrea

Essendo un frutto molto digeribile, favoriscono il benessere dell’intestino grazie all’abbondanza di fibra alimentare, una proprietà utile a ripristinare la regolarità intestinale. 

Castagne contro la stitichezza

Come detto in precedenza le castagne sono ricche di fibre e questo le rende particolarmente adatte contro la stitichezza, in quanto aiutano a regolarizzare l’apparato intestinale. Tuttavia, è meglio evitare di mangiarle crude, perché possono risultare irritanti.

Castagne contro il colesterolo

Avreste mai pensato che le castagne potessero essere utili a combattere il colesterolo? Ebbene sì. Per la presenza importante di fibre all’interno della castagna, questo frutto diventa importante anche per il suo effetto benefico sulla motilità intestinale. La castagna, infatti, accelera il transito intestinale. Essa fa bene anche contro la colesterolemia.

Viene anche considerata un importante aiuto, per il suo apporto di carboidrati, come già sostenevamo poc’anzi, nell’alimentazione dei bambini intolleranti ai cereali.

Castagne contro la stipsi

Essendo ricche di acqua, vitamine e minerali vari, le castagne sono molto preziose per combattere la stipsi. Il buon apporto di fibre le rende adatte contro la stitichezza, in quanto aiutano a regolarizzare l’intestino. Essendo ricche di carboidrati complessi, possono essere una valida alternativa in caso di intolleranza ai cerali in quanto coprono completamente la parte glucidica del pasto.

I valori nutrizionali delle castagne

Grazie alle sue proprietà e castagne sono un vero concentrato di nutrienti preziosi. Infatti, 100 g di castagne contengono: 55.8 g di acqua, 25.3 g di amidi, 4.7 g di fibre, 395 mg di potassio, 81 mg di fosforo, 30 mg di calcio, il tutto per 167 calorie. Le castagne non possono essere consumate giornalmente in sostituzione di un altro frutto perché il contenuto calorico e la percentuale di carboidrati non lo consentono.

La varietà delle castagne

Sono diverse, circa 300, le varietà di castagne presenti in Italia. La prima distinzione importante da fare però è quella tra castagne e marroni. Il termine castagna, infatti, è usato spesso in modo generico, ma è importante notare che esistono delle differenze di provenienza. La più importante è senz’altro che le castagne sono frutto della pianta selvatica, nota anche come “albero del pane”, mentre i marroni sono i frutti della pianta coltivata. Le castagne sono inoltre un po’ più piccole dei marroni e di un colore più chiaro.

Le sue proprietà antiossidanti, rigeneranti e vitalizzanti le rendono perfetta per la cura della bellezza e sempre più SPA e centri termali stanno imparando a sfruttare le sue valide risorse.

Ma c’è un’ulteriore buona notizia: molto puoi fare anche da casa, con estrema goduria della pelle e interessante risparmio per il portafogli. Le castagne diventano così protagoniste di scrub, maschere per il viso e capelli.

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