La marcia: come e perché praticare questo sport

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La marcia è una delle discipline più amate, se si fa riferimento al mondo dell’atletica leggera, nonché una delle più sottovalutate da parte di chi non è del settore. Sono, infatti, numerosi i benefici che derivano dal praticare questa attività sportiva, fra l’altro soggetta a regolamenti abbastanza stringenti. La marcia viene effettuata su percorsi chiusi al traffico e su due tipologie di distanze (20 e 50 chilometri), fatta eccezione per le categorie giovanili. Le regole prevedono l’obbligo per l’atleta di mantenere sempre il contatto fra i piedi e il terreno, e di tenere il passo di marcia dall’inizio alla fine del percorso. Oggi noi scopriremo come e perché praticare questo interessantissimo sport e quali benefici a livello fisico comporta.

Come praticare la marcia

Per praticare questa disciplina sportiva conviene, in primo luogo, studiare le direttive sancite dalla IAAF, per capire come svolgerla correttamente. Come detto poco sopra, l’atleta deve sempre mantenere il contatto con il terreno, senza produrre stacchi visibili ed evitando la così detta “fase di volo”. In secondo luogo, la gamba avanzante deve restare tesa a partire dal primo contatto con il terreno, fino al momento del suo stacco. La tecnica di marcia, comunque, non si limita a queste linee guida ma è molto più complessa, e prevede altri elementi indispensabili: ad esempio l’azione di rullata dei piedi, insieme alle rotazioni del bacino (tipiche dell’andamento dell’atleta), al busto eretto e alla necessità di mantenere comunque una velocità performante.

Quale attrezzatura serve

Per prima cosa bisogna acquistare un paio di scarpe idoneo per questa disciplina sportiva, dato che l’atleta sviluppa una tipologia di movimento differente da chi fa running. Nel caso della marcia, il consiglio è di optare per una scarpa con un valore di ammortizzamento minore rispetto a quelle progettate per chi corre. Viceversa, elementi come il sostegno e la flessibilità, insieme alla stabilità, rappresentano dei fattori chiave. Anche online è, ad esempio, possibile trovare diversi modelli di sneakers da donna adatti alla marcia, ideali per chi vuole cimentarsi per la prima volta con questa disciplina. Importante, come in ogni sport, è anche l’abbigliamento: i vestiti dovrebbero essere sempre traspiranti, perché si può sudare anche parecchio. In linea di massima, conviene vestirsi a cipolla, trattandosi di un’attività sportiva che si pratica all’aperto. Per chi svolge la marcia a livello competitivo o comunque semi-professionale, esistono dei vestiti tecnici pensati proprio per questa disciplina. Da sottolineare che anche gli accessori contano, come nel caso degli orologi con GPS incorporato e dei rilevatori del battito.

Quali benefici comporta la marcia

Secondo alcuni studi, come quelli effettuati da un team di ricercatori dell’Università di Osaka, la marcia è semplicemente l’attività fisica più salutare al mondo, insieme alla camminata veloce o fitwalking. Lo è per diverse ragioni: innanzitutto perché attiva il metabolismo e, essendo uno sport di tipo aerobico, favorisce il dimagrimento (se accompagnato con una dieta sana). In secondo luogo, produce diversi benefici come una migliore ossigenazione del sangue e dei muscoli, insieme al potenziamento della resistenza del muscolo cardiaco. Altri vantaggi derivanti da questa disciplina sportiva? Ad esempio l’incremento della resistenza del corpo alla fatica, dovuto al miglioramento dello stato di salute dei muscoli. Va poi detto che, rispetto alla corsa, la marcia risulta meno pesante per le articolazioni, e si basa su tempi di recupero più naturali e meno forzati. Vanno poi considerati anche i vantaggi della marcia a livello psicologico: questa disciplina aiuta infatti a scaricare lo stress e a migliorare l’umore, per via della produzione di endorfine, i cosiddetti “ormoni della felicità”.

In conclusione, la marcia è una delle attività sportive più salutari in assoluto, a patto di eseguirla con regolarità durante la settimana, scegliendo l’attrezzatura sportiva corretta. Inoltre, è necessario conoscere bene quale sia il modo corretto di eseguirla per evitare problemi di vario genere.

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