La scarola: proprietà ed effetti benefici dell’insalata a cespo aperto

La scarola è una varietà di indivia che si presenta come insalata a cespo aperto, con foglie lisce e ondulate generalmente di colore verde chiaro. La sua consistenza è croccante ed il suo sapore è leggermente amarognolo eppure le proprietà nutrizionali sono ottime.

Qui di seguito scopriremo meglio la scarola, le sue proprietà ed i suoi benefici.

Le proprietà nutrizionali della scarola

La scarola è, come noto, uno degli ingredienti più utilizzati in cucina e non solo. Questo perché la verdura ha delle indubbie capacità benefiche, garantite dalle proprietà nutrizionali. Difatti la scarola presenta pochissimi grassi e proteine, ma risulta invece ricca di acqua e minerali, di fibre e di vitamine soprattutto del gruppo A, C e K. Per queste proprietà aiuta l’apparato digestivo ed intestinale, prevenendo il colesterolo e contrastando efficacemente la voglia o il desiderio di qualcosa di dolce.

La scarola contiene molti folati

La scarola ha con sé altre virtù. Quella principale, quella di contenere molti folati, che sono una componente non importante, ma fondamentale. Infatti il folato contribuisce a ridurre sia la stanchezza sia l’affaticamento ed è implicato nella formazione delle cellule del sangue.

Per queste sue proprietà i folati sono fondamentali in gravidanza, perché contribuiscono alla crescita del feto durante tutto il periodo di gestazione. Il folato da parte sua garantisce la normale chiusura del tubo neurale, previene la spinta bifida e sembra intervenire con fermezza anche sullo sviluppo sociocognitivo nella prevenzione dei disturbi dello spettro autistico. Il manganese, che è presente in grosse quantità, contribuisce a mantenere le ossa sane e protegge le cellule dallo stress.

Alleata contro l’anemia

La vera, grande forza della scarola/indivia è nella vitamina K. Non va infatti dimenticato che una tazza di indivia riccia fornisce anche più del 100% del valore giornaliero raccomandato per la vitamina K, che è fondamentale per la coagulazione del sangue.

Difatti mangiare indivia stimola la produzione del flusso sanguigno e previene fenomeni parecchio gravi come l’anemia. Inoltre, l’elevato contenuto di fibre va ad aiutare e a ridurre i livelli di colesterolo, come abbiamo già detto, ma anche a gestire meglio la glicemia ed il peso corporeo.

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