Quinoa: che cos’è e i suoi benefici

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Già più di 5000 anni fa la civiltà degli Inca aveva soprannominato la quinoa “la madre di tutti i cereali”. La Quinoa è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae, la stessa per intenderci degli spinaci e della barbabietola. Si tratta di una pianta originaria del Sud America che presenta un ciclo annuale, per cui si semina verso ottobre e si raccoglie a maggio. Ha quale caratteristica e proprietà fondamentale di essere un alimento ipocalorico, proteico e facilmente digeribile, dunque è adatto a quasi tutte le diete.

I semi di quinoa vengono sottoposti a macinazione, in tal modo si produce una farina che contiene principalmente amido, per cui la pianta viene classificata da un punto di vista merceologico come cereale, anche se in effetti presenta un alto contenuto proteico e tracce soltanto rarissime di glutine. In particolare è adatta anche ai celiaci in quanto è quasi del tutto priva di glutine. Contiene in prevalenza proteine vegetali. Ciò che viene utilizzato di questa pianta è il seme. Al mondo ne esistono più di 200 varietà, ma quella che viene maggiormente utilizzata è la quinoa real.

Questa pianta che cresce in Perù e in Bolivia ha bisogno di temperature che non scendano al di sotto dei 30 gradi, pioggia e poca umidità. I chicchi inoltre sono ricoperti dalla saponina, il cui sapore amaro dissuade gli uccelli ed altri predatori dal cibarsene. Ne esistono diverse qualità dalle diverse colorazioni: in particolare le più diffuse sono bianca, nera e rossa. Insomma non potrebbe mai attecchire alle nostre latitudini.

Le proprietà dei semi di questa pianta sono molteplici. Intanto è una fonte importante di minerali poco diffusi, come il magnesio, che ha un ruolo fondamentale nel prevenire le patologie cardiovascolari, l’ipertensione e le aritmie. Inoltre essendo ricca anche di potassio e fosforo, previene i crampi e la perdita di tono muscolare. Per il basso contenuto calorico viene indicata anche nel caso di diete ipocaloriche, vegetariane e vegane in particolare. Ma andiamo ad esaminare più nello specifico quali benefici comporta la quinoa per il nostro organismo.

Quinoa: benefici

1- Intanto contiene aminoacidi considerati fondamentali ed essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo: arginina e istidina, fenilalanina, isoleucina e valina, leucina, lisina, metionina, treonina e triptofano.

2- Si tratta di un alimento particolarmente nutriente: basti solo pensare che appena 100 grammi apportano ben 350 calorie.

3- Oltre ad essere facilmente digeribile contiene importati antiossidanti come i flavonoidi, che hanno un’azione antivirale, antitumorale, antinfiammatoria e perfino antidepressiva.

4- L’alto contenuto in termini di Vitamina E aiuta a proteggere l’organismo dai rischi cardiovascolari, in quanto mantiene elastiche le pareti delle vene.

5- Inoltre ha anche effetti antiossidanti grazie alla presenza della trimetilglicina. In particolare detossifica l’omocisteina, che è un potente ossidante che produce radicali liberi.

6- Contiene carboidrati a lento assorbimento, per cui consente di mantenere un indice glicemico nella media.

7-  E’ utile anche per diminuire i trigliceridi.

Semi di quinoa

Pe gli scopi alimentari della quinoa si consumano soltanto i semi che sarebbe più corretto chiamare i frutti. Poichè i semi, come detto, sono ricoperti da una sostanza amara, la saponina, che serve a  scoraggiare i predatori, prima di poter essere utilizzata in cucina i semi andranno lavati accuratamente.

Come si cucina la quinoa

Per prima cosa per preparare i semi di quinoa bisognerà sciacquarli sotto l’acqua corrente avendo cura di muoverli con le mani. In tal modo riuscirete a rimuoverne la parte amara. Fatto ciò, potrete cuocerli in acqua bollente, esattamente come si trattasse di un comune cereale. Il tempo di cottura è di circa 12-15 minuti. Per regolarvi tenete conto di questi due fattori: controllate se i semi si sono gonfiati, in particolare se è raddoppiato il volume e osservate attentamente se sul seme si è formato una sorta di anellino sul chicco, in pratica non si tratta altro che di una specie di piccolo germoglio bianco.

Se la porzione è per una sola persona sono sufficienti 150 ml di acqua ogni 70 grammi di quinoa. La quinoa fa ‘coppia’ molto bene con alimenti quali mais, peperoni, fagioli rossi, patate, pomodori e zucca. Ma può utilizzarsi anche nei dolci, ad esempio in preparazioni a base di cioccolato o di caffè. Se viene cotta con il latte di mandorla o riso se ne ottiene un prelibato dessert.

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Quinoa: che cos'è e i suoi benefici
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