Rosa canina: proprietà e benefici della più comune delle rose

La rosa canina è la specie di rosa più comunemente nota in Italia, un fiore da giardino o da prato, particolarmente bello e, soprattutto, particolarmente efficace. Non tutti sanno infatti che questo fiore, appartenente alla famiglia delle rosaceae, contiene al suo interno molteplici benefici e si presta agli usi più disparati, come approfondiremo di seguito nel nostro spazio quotidiano.

Rosa canina: tutti i benefici

Cominciamo col dire che la rosa canina ha anzitutto proprietà antinfiammatorie e vitaminizzanti. Il gemmoderivato dei germogli ha proprietà immunomodulante, capaci di regolare la risposta immunitaria dell’organismo, conferendo al preparato una buona azione contro tutte le forme di allergia. La sua assunzione va immediatamente a migliorare il sistema respiratorio per chi soffre di allergia.

A livello antinfiammatorio, invece, è fondamentale nelle flogosi acute che comportano alterazioni alle mucose nasali, degli occhi e delle vie aeree, producendo generalmente il classico catarro. Per questo questo fiore è un ottimo rimedio per la rinite, la congiuntivite e l’asma, che si producono nel contatto con i pollini.

Questa rosa può essere utile anche nelle affezioni infantili, come le tonsilliti, le otiti, la tosse e il raffreddore di origine infettiva. I piccoli frutti prodotti dalla rosa, le cosiddette bacche, sono poi autentiche sorgenti di Vitamina C, presente in quantità superiori fino a 50-100 volte rispetto ad arance e limoni, contribuendo al rafforzamento delle difese naturali dell’organismo.

Rosa canina, un autentico rimedio naturale

Ovviamente, per le sue funzioni vitaminizzanti e antinfiammatorie, la rosa canina trova maggior impiego per cura di fastidi come la classica diarrea. Ovviamente, prima di qualsiasi utilizzo, è sempre buono affidarsi alle indicazioni dell’erborista di fiducia, utilizzando le quantità suggerite.

Contro il raffreddore sono in genere consigliate 45 gocce, per tre volte al giorno, lontani dai pasti. Ma non solo, con questa rosa da giardino si possono realizzare anche infusi, con una tisana da bere anche più volte nella stessa giornata, se c’è necessità di curare le vie aeree. I petali possono essere macerati ed aggiunti poi a miele o sui cucchiaini, per agire contro il mal di gola.

Fonte immagine: Vivere in benessere

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