Quale sport fare per la scoliosi?

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Riguardo alla pratica di un’attività sportiva in caso di scoliosi è doveroso fare una premessa. In primo luogo bisogna infatti distinguere tra atteggiamento scoliotico e scoliosi vera e propria. Nel primo caso non vi sono deformazioni permanenti, mentre in caso di scoliosi conclamata siamo in presenza di una patologia irreversibile della colonna vertebrale.

Intanto va sfatata una convinzione piuttosto radicata, secondo cui praticare il nuoto si rivelerebbe utile in caso di scoliosi. Ed in effetti il nuoto non solo non può curare di per sè questa patologia, ma può addirittura rappresentare un fattore di rischio nel caso in cui questo sport venga praticato a livello agonistico. In pratica potrebbe andare ad aggravare la curvatura scoliotica.

scoliosi-nuotoCiò deriva dal fatto che si tratta di una attività fisica praticata in galleggiamento, ovvero in assenza di forza di gravità. E’ vero invece che questo sport favorisce lo sviluppo dei fasci muscolari che sostengono la colonna vertebrale. D’altronde la schiena con la colonna e i muscoli che la sorreggono, è strutturata in modo tale proprio per riuscire a far fronte alla forza della gravità.

Alla luce di quanto detto, il nuoto non può ritenersi completo per la schiena ma neppure controindicato. Per evitare quindi un aumento della flessibilità della colonna che può comportare un aggravamento di questa patologia, si consiglia di adottare lo stile libero o il dorso, mente si sconsiglia il nuoto a rana o a delfino.

Scoliosi: gli sport consigliati

scoliosi-tennisAnche in questo caso è mutato il parere riguardo alla pratica di sport asimmetrici, quali il tennis ad esempio. Si tratta infatti di attività fisiche cosiddette in carico: per vincere la forza di gravità l’organismo tende a sviluppare maggiormente la muscolatura di sostegno.

In sostanza non vi è controindicazione per la pratica di sport quali il calcio, la pallavolo, la pallacanestro, il pattinaggio, l’atletica e il tennis. Ed a proposito della pratica di quest’ultimo per molto tempo è circolato un pregiudizio, secondo cui tale disciplina non solo aggreverebbe questa condizione patologica, ma sarebbe anche in grado di favorirla.

In realtà non è così perché lo sviluppo maggiore di un lato del corpo rispetto all’altro non ha quale conseguenza un aggravamento della scoliosi. Insomma tra gli sport asimmetrici, assieme agli altri che vi abbiamo elencato, possiamo dare via libera anche al tennis.

Fonte immagine: spaziomedica.it; sfsm.it; cannizzarosport.it

PANORAMICA RECENSIONE
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