Quali sono i dispositivi di protezione individuale per medici e professionisti

ffp2

Medici e professionisti della salute devono sempre avere a disposizione Dispositivi di Protezione Individuale, prodotti a norma di legge, da indossare al fine di prevenire la diffusione di contagi o l’alterazione di campioni biologici da sottoporre ad analisi.

I DPI devono essere utilizzati seguendo specifiche norme di comportamento volte a garantire una protezione il più possibile efficace e, dopo l’utilizzo, devono essere immediatamente smaltiti nel modo più appropriato.

Dalle mascherine ffp2 alle tute protettive, di seguito scopriremo quali sono i principali DPI per medici e professionisti.

Dispositivi di protezione individuale per medici: quali sono

I DPI per medici e altri professionisti del comparto sanitario e assistenziale sono strumenti che permettono di isolare pelle e mucose dall’ambiente esterno, evitando il contatto con pazienti infetti o immunodepressi, nonché con campioni da sottoporre a test per il rilevamento di patologie. I DPI servono inoltre per evitare la contaminazione degli strumenti di lavoro, nonché per limitare il contagio che può avere luogo tramite la respirazione.

DPI: i guanti

I guanti vengono utilizzati in svariati contesti e sono fondamentali sia per chi opera presso gli ospedali e le strutture assistenziali, sia per chi lavora presso studi medici, odontoiatrici o veterinari, nonché in laboratori di analisi.

I guanti, preferibilmente monouso, possono essere realizzati in lattice, vinile o nitrile. La scelta del dispositivo deve tenere conto, oltre che del materiale, delle seguenti caratteristiche:

  • sterili e non sterili: la scelta deve essere effettuata in base al tipo di lavoro che il medico si appresta a compiere. Un chirurgo in procinto di operare, dovrà necessariamente optare per guanti sterili, mentre una semplice visita o qualsiasi operazione che non richieda sterilità potrà essere effettuata indossando guanti non sterili;
  • taglia: il guanto deve calzare alla perfezione così da non sfilarsi e da garantire la massima agilità delle mani;
  • stato di conservazione: guanti rotti, sporchi o danneggiati non devono assolutamente essere utilizzati.

Dopo aver indossato i guanti, il medico deve evitare di toccarsi viso, occhi o qualsiasi altra area della pelle esposta. Terminato il lavoro, il guanto monouso dovrà essere smaltito correttamente e il professionista dovrà lavare le mani con un prodotto igienizzante adatto.

Le mascherine

In ambito medico possono trovare applicazione tre diverse tipologie di mascherine:

  • chirurgiche, in grado di proteggere il paziente, ma non il medico;
  • FFP2, dotate di un ottimo potere filtrante, sia in entrata che in uscita;
  • FFP3, le più efficienti tra le tre, in grado di filtrare fino al 98% degli agenti patogeni.

Le mascherine, così come qualsiasi altro Dispositivo per la Protezione Individuale, devono essere a norma di legge e riportare il marchio CE.

Altri DPI per medici e professionisti

Oltre alle mascherine e ai guanti, medici e professionisti possono ricorrere a numerosi altri Dispositivi per la protezione individuale e, in particolare, a grembiuli, camici e tute protettive, ossia a indumenti protettivi che garantiscono una protezione a tutto il corpo, nonché alle visiere, utili per proteggere il viso nel suo insieme, in particolare gli occhi, e migliorare la protezione delle mascherine.

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