Quante docce al giorno si possono fare?

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Il caldo mette sempre a dura prova il nostro corpo, costretto a sopportare temperature semplicemente eccessive. Tutto questo ci fa sentire spossati, ci fa sudare e ci regala quella spiacevole sensazione di “appiccicoso”, ricorrendo sempre più spesso ad entrare nel box doccia, se non addirittura nella vasca, per rinfrescarci.

L’importanza del microbioma umano

E’ vero che lavarsi poco è certamente sintomo di scarsa igiene personale. O quanto meno espone chiunque al rischio di compromettere i propri rapporti sociali. Fare troppe docce d’altro canto potrebbe fare più male che bene. Un eccesso di pulizia potrebbe infatti danneggiare il microbioma umano. Quell’insieme di batteri, virus ed altri microbi che vivono nel e sul nostro corpo, sono anch’essi necessari al mantenimento di un corretto stato di salute.

Infatti, parabeni, agenti chimici e profumi agiscono in maniera molto aggressiva rendendoci paradossalmente più esposti alla sporcizia ed alle irritazioni cutanee. L’ideale sarebbe fare la doccia ogni 2-3 giorni e tentare di contrastare quell’urgenza di “pulirsi” continuamente che altro non è che un paradosso dettato dalla cultura occidentale.

Inoltre, pulire il nostro corpo in continuazione con agenti chimici non fa altro che eliminare il film protettivo presente sulla pelle il cui ruolo è fondamentale nel proteggerci dai batteri, mantenendo il naturale equilibrio del derma. Una volta eliminato, infatti, per poter dare alla nostra pelle la morbidezza naturale ed un’adeguata protezione, utilizziamo spesso creme idratanti e prodotti skin care, che al contrario contribuiscono a sporcare molto più velocemente la nostra cute. Quanto fin qui detto, naturalmente, è valido anche per i capelli: lavare i capelli senza utilizzare shampoo e prodotti chimici, permetterà alla chioma di divenire più forte e vigorosa.

Consigli pratici per fare la doccia in estate

In estate, dunque, quando le temperature sono più alte e sudiamo molto, il consiglio è di fare una o al massimo due docce al giorno. Anche d’estate, è consigliato fare la doccia con acqua tiepida, ossia né calda, né fredda. Fare la doccia calda non è indicata soprattutto per i soggetti che soffrono il caldo e soffrono di pressione bassa d’estate. Invece, fare la doccia fredda dà una sensazione di benessere immediata ma che finisce con la doccia stessa: infatti il freddo provoca un’immediata vasocostrizione che verrà compensata da un aumento della frequenza cardiaca che, a doccia finita, si tradurrà in aumento della sudorazione ed aumentata percezione di calore. Per avere un effetto benefico a livello circolatorio, l’ideale sarebbe alternare gettiti d’acqua calda a gettiti d’acqua fredda: è questo il principio della cosiddetta “ginnastica vascolare”.

Tra il vapore, l’acqua ed il tepore spesso siamo tentati dal restare sotto la doccia 15, 20 o anche 30 minuti, ma secondo diversi esperti superare i 10 minuti è sempre un male. Insomma, è bene lavarsi con criterio per far sì di non arrecare danni alla nostra pelle e di conseguenza al nostro corpo.

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