Quercia: proprietà e benefici dell’antinfiammatorio naturale

La quercia è una nota pianta appartenente alla famiglia delle Oleaceae. Si tratta, lo diciamo subito, di un alleato preziosissimo per la salute ed il benessere del corpo umano. Contro lo stress, e a favore del riposo. Avendo dalla sa anche azione sedativa, lenitiva e antiossidante.

La pianta cresce naturalmente in gran parte dell’emisfero Nord del pianeta: nel nord degli USA e del Canada, in Europa, nella Russia asiatica e in Africa settentrionale, capace com’è di sopportare sia climi freddi e piovosi sia altri semi-tropicali e desertici.

Qui dedicheremo il nostro approfondimento sulla quercia, accompagnato dai nostri consigli.

Proprietà della quercia

Dalla quercia si ricavano vari estratti e questa pratica è nota dalla notte dei tempi. La ghianda, le radici e la corteccia della quercia hanno numerosi principi attivi, favoriti soprattutto dalla presenza di tannini come le catechine e gli ellagitannini. Ma anche flavonoidi, come la quercetina. Ultime, ma non per importanza, la resina e la pectine abbondanti nel protoplasto.

I benefici derivanti da queste proprietà sono noti, tanto a livello di medicina olistica, quanto a livello di medicina scientifica. Nella fattispecie la quercia è un antidiarroico, antiemorragico, analgesico, astringente, antisettico. Ed è usata per favorire la sudorazione, le cicatrizzazioni e al fine di regolare l’intestino con le secrezioni sebacee.

Difatti viene sempre più spesso usata sia per problemi di stitichezza sia per altri malanni: con la quercia è possibile agire contro le emorroidi ed anche con altri problemi collaterali, come la fistola.

Gli usi

La quercia come rimedio naturale prevede l’utilizzo di ghiande, cortecce, gemme, fiori e radici. Il suo uso può essere interno ed esterno. A livello interno con la quercia si possono realizzare tisane e decotti, da bere in tutta tranquillità in caso di infezioni gastrointestinali e per problemi come la diarrea. Se si usa internamente, è bene non superare il 2% del suo utilizzo.

A livello di uso esterno è consigliato l’utilizzo di tinture madri al 10%, in particolar modo per impacchi cicatrizzanti, per lenire emorroidi e ragadi anali e prevenire infezioni. Gli infusi e i decotti derivati dalla quercia vengono usati per lavarsi e abbassare la produzione di forfora, o per controllare la sudorazione della pelle. I risciacqui per la bocca ed i gargarismi, con l’infuso e decotto di quercia, sono indicati per l’intera cavità orale: in questo caso le proprietà sono emostatiche, astringenti, antinfiammatorie e analgesiche.

Fonte immagine: Twitter

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