Mal di testa del sabato mattina: cos’è e come contrastarlo

Mal di testa del sabato mattina

È un chiodo fisso, che a volte si ferma con un antinfiammatorio non steroideo. Naturalmente non stiamo parlando di un ragazzo ma della cefalea. Cosa c’è di più fastidioso che iniziare il tanto atteso weekend con una martellante emicrania? Come si può ovviare a questo fenomeno, che non ha nulla a che vedere con l’hangover?

Il mal di testa del sabato mattina è un’emicrania che si manifesta nel fine settimana intorno alle 9 del mattino. Si tratta di una fastidiosa cefalea che colpisce la zona delle tempie ed è scatenata perlopiù da uno stile di vita stressante, ormoni ballerini e alimentazione errata. Le cause del mal di testa del weekend, pertanto, posso essere molteplici.

Questione di ciclo

La cefalea del weekend potrebbe dipendere da un eccesso o da una carenza di estrogeni. Nel primo caso si accompagna a nausea, disturbi digestivi e si può curare con il Nux Vomica 9 CH: un rimedio omeopatico per le cefalee che compaiono la mattina e sono accompagnate da un dolore “a chiodo” su tempie e occhi. Si assumono 5 granuli ogni ora, fino a scomparsa del sintomo. In caso di carenza di estrogeni, invece, il rimedio omeopatico giusto è Cyclamen 9 CH. Si tratta di un fiore terapeutico che trova applicazione nel trattamento dell’emicrania ritmica che segue le mestruazioni.

Mal di tavola

Tra le cause del mal di testa del sabato mattina annoveriamo le abitudini alimentari scorrette. Gli alimenti maggiormente incriminati? Quelli contenenti tiramina, un composto naturale che stimola la secrezione di noradrenalina e ha un effetto ipertensivo. La tiramina è presente nel caffè, formaggi fermentati, pomodori, funghi, pesce in scatola, insaccati, selvaggina e vino rosso.

Attenzione anche ai cibi ricchi di glutammato di sodio, un additivo alimentare usato a livello industriale per insaporire gli alimenti confezionati. Si nasconde, ad esempio, nei piatti cinesi quali gli involtini primavera. Occhio anche agli alimenti ricchi di anidride solforosa: una sostanza utilizzata nel processo di conservazione della frutta essiccata e nella produzione del vino.

Tormenti stagionali

Con il cambio di stagione il corpo produce sostanze e ormoni per adattarsi alle nuove temperature. Le conseguenze? I vasi sanguigni si dilatano e la testa “batte”. Come contrastare, dunque, l’insorgenza del mal di testa del weekend? Esiste un rimedio omeopatico chiamato Walnut, il fiore di Bach che aiuta a gestire gli sbalzi ormonali dovuti al cambiamento climatico. Per ottenere risultati significativi la medicina omeopatica consiglia di assumere 4 gocce sotto la lingua 4 volte al giorno, per un periodo di almeno due settimane.

Qualità del sonno

Alcuni studi condotti dai ricercatori della Western University collegano l’insorgere del mal di testa del sabato mattina alla scarsa qualità del sonno. La cefalea da sonno disturbato, infatti, è un segnale che l’organismo ci invia quando si è dormito poco e/o male. Un’abitudine molto diffusa tra coloro che sono avvezzi a fare le ore piccole per vedere un film o leggere un libro. Quale strategia adottare per giocare d’anticipo e inibire l’insorgenza dell’emicrania del weekend? La risposta è nei rimedi omeopatici e fitoterapici.

Per favorire il fisiologico riposo notturno e regolarizzare il ritmo sonno-veglia, la medicina omeopatica suggerisce l’assunzione di Kalium phosphoricum 5CH, un sale in grado di ridurre la fase di addormentamento e migliorare la qualità del sonno. Un altro rimedio utilizzato per coadiuvare il riposo notturno è la Passiflora: ha uno spiccato effetto sedativo, non crea dipendenza e contrasta l’insorgere del mal di testa mattutino.

Oltre ai suddetti rimedi omeopatici, per prevenire il mal di testa del sabato mattina si può ricorrere all’uso degli oli essenziali. L’olio essenziale di basilico, ad esempio, è un rilassante naturale indicato per effettuare massaggi alle tempie e alleggerire la mente. Anche l’olio essenziale di menta piperita rappresenta un valido aiuto nelle emicranie che esplodono al risveglio e si placano a fine giornata. L’effetto è immediato: basta massaggiare la fronte e le tempie con 2 gocce diluite in olio di mandorle, jojoba o gel di aloe vera.

 

(Fonte immagine: Unsplash)
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