Pelle callosa: soluzioni e trattamenti

Pelle callosa

La pelle callosa, nota ai più come Ipercheratosi, è una patologia cutanea caratterizzata da una corneificazione eccessiva della pelle. Può manifestarsi con la formazione di ispessimenti cutanei circoscritti che si sviluppano quando l’epidermide viene sottoposta a pressioni o frizioni eccessive. Nelle sue forme più severe, è possibile percepire anche dolore e fastidio. Affinché si parli di pelle callosa, devono verificarsi contemporaneamente i seguenti 3 sintomi: formazione di calli e duroni, ispessimento cutaneo e la formazione di piccole bolle. Vediamo perché la pelle callosa può insorgere e quali sono le migliori soluzioni terapeutiche.

Pelle callosa: quali sono le cause e i sintomi?

A scatenare la formazione della pelle callosa possono essere molteplici fattori. Tra i più noti annoveriamo:

  • Attrito e sfregamento
  • Il conflitto del piede con la scarpa
  • Appoggio del piede irregolare
  • Possibile conflitto tra le dita dei piedi

I sintomi caratteristici invece sono:

  • Formazione di calli e duroni
  • Formazione di verruche
  • Eczema
  • Lichen planus

Pelle callosa: quali sono le soluzioni e i trattamenti?

Che causi o meno una sintomatologia fastidiosa e invalidante, la pelle callosa va monitorata e tenuta nella massima considerazione poiché può degenerare ed evolvere in lesioni pre-ulcerative. Progredendo, infatti, la pelle callosa può aggravarsi sino ad aumentare esageratamente il rischio d’infezioni cutanee e cancrena. Nelle righe che seguono vi forniremo alcune soluzioni e regole base da seguire con scrupolosità.

Prodotti idratanti ed emollienti: gli esperti di dermatologia suggeriscono l’applicazione di prodotti a base di principi attivi che sgretolino i blocchi di cheratina. Tra i migliori principi attivi cheratolitici annoveriamo l’acido salicilico.
Corticosteroidi topici: la somminitrazione di unguenti, creme e gel a base di corticosteroidi è fondamentale per trattare la pelle callosa più ostinata. In genere il Clobesol è il farmaco maggiormente prescritto per il trattamento delle lesioni ipercheratosiche.

  • Micromotori professionali per la rimozione degli ispessimenti cutanei, ovvero la fresa: uno strumento dalle innumerevoli utilità che rimuove le cuticole, le pellicine, i duroni e i calli.
  • L’applicazione di amido di mais: noto per il suo potere assorbente, l’amido di mais protegge dalle irritazioni e lascia respirare la pelle. Per applicarlo è sufficiente mescolarlo a qualche goccia di olio essenziale alla lavanda, che aiuta ad eliminare anche i cattivi odori.
  • L’uso dell’aceto di mele: prima di andare a letto, immergere la parte del corpo con la pelle ispessita in acqua calda e un bicchiere di aceto di mele. Fate stare immersione la pelle callosa per circa 20 minuti. Grazie all’azione emolliente dell’aceto e dell’acqua calda, la cute ispessita dovrebbe ammorbidirsi ed essere pronta per essere limata con una pietra pomice.

Pelle callosa: avvertimenti e consigli degli esperti

Gli esperti di dermatologia sconsigliano vivamente i trattamenti fai da te e i metodi spartani che non hanno alcuna finalità curativa. Tra questi annoveriamo i classici “rimedi della nonna” come gli impacchi di cipolla o aglio, che non servono a nulla e non apportano alcun beneficio. Evitare anche l’uso di forbici e forbicine, che non fanno altro che incrementare il rischio di tagli e infezioni. Anche camminare a piedi scalzi non apporta alcun giovamento: stimola soltanto la formazione di nuovi duroni sotto la superficie del piede.

 

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(Fonte immagine: Unsplash)
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