Sedano: alla scoperta delle sue proprietà dimagranti e cosmetiche

sedano

Se c’è una pianta che è diuretica per antonomasia questa è sicuramente il sedano. Quanti film avete visto in cui le protagoniste femminili mangiano solo un gambo di questa pianta per mantenere la linea?

Cerchiamo di capire insieme perché il sedano è un alimento diuretico e, soprattutto, perché fa bene alla nostra salute.

Prima però vi diamo alcune coordinate: il suo nome scientifico è Apium graveolens, ed è una specie erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Apiaceae. Tipico prodotto mediterraneo, la sua coltivazione è diffusa in tutta Italia ed è particolarmente facile da piantare: si adatta sia all’orto che al balcone, al pieno terreno e al vaso.

Proprietà del sedano

sedano proprietà

Sulle proprietà terapeutiche e calmanti del sedano torneremo più avanti, adesso invece analizziamo alcuni benefici che non si conoscono molto. Come, ad esempio, quello di contrastare l’invecchiamento della pelle: all’interno di questa pianta infatti troviamo molte sostanze antiossidanti che contrastano, ormai lo sapete, i radicali liberi. A livello cutaneo, inoltre, il sedano previene la formazione di acne, impurità e punti neri, il che lo rende una vera e propria pianta di bellezza.

Tra i principi attivi del sedano troviamo, poi, l’apigenina, un flavone che condivide con la camomilla e che attiva proprietà calmanti, rilassanti e lenitive, che servono anche a prevenire disturbi gastrici, bruciori di stomaco e crampi addominali.

Torniamo un attimo alle sue proprietà dimagranti, che sono dovute soprattutto all’alta presenza di liquidi e fibre. Quasi la totalità del sedano (il 90%) è composto da acqua, il che lo rende un alimento drenante, depurativo e ipocalorico: 100 grammi di prodotto si apportano solamente 20 calorie.

Ma i benefici del sedano non finiscono qui: masticare dei gambi di questa pianta fa bene anche al cavo orale, prevenendo la formazione di tartaro e gengiviti e proteggendo i denti dalla placca.

Proprietà nutrizionali sedano

Tantissimi sono i micronutrienti che questo ortaggio porta nel nostro organismo.

Proviamo ad elencarli brevemente:

  • Specie quelle A, C, E, K e vitamine del gruppo B
  • Sali minerali. Come il potassio, il magnesio, il rame, lo iodio, il fosforo, il calcio e il ferro.
  • Bassa densità di proteine, glucidi e lipidi.
  • Che insieme al fosforo fanno del sedano un nemico dell’ipertensione arteriosa.

Usi del sedano

Molti usano il sedano essiccato per sostituire il sale. Questa forma di condimento è chiamata Celery Salt, letteralmente “sale di sedano”, ed è indicata per chi soffre di pressione arteriosa alta e per chi vuole contrastare la ritenzione idrica mediante una dieta povera di cloruro di sodio.

Gli altri usi sono ovviamente quelli classici: insalate, zuppe, sughi, brodi vegetali, centrifughe e frullati.

Sedano, controindicazioni

Attenzione innanzitutto alle reazioni allergiche, che potrebbero essere attivate da proteine allergizzanti, come Api g 1, Api g 4 e Api g5.

Il sedano inoltre è la principale fonte alimentare dell’androsterone, precursore del testosterone. Infine è sconsigliato mangiare troppo sedano in gravidanza, visto che alcuni principi attivi potrebbero innescare contrazioni premature dell’utero.

Fonte immagini: ilcuocoincamicia.com; primo chef.it

CONDIVIDI