Squat: cosa è, a cosa serve e se è utile per dimagrire

Squat

Lo squat è da molti considerato, a buona ragione, il re degli esercizi in palestra. Completo e utilissimo per il benessere del corpo, in particolar modo per la tonificazione delle braccia e dei glutei. 

A causa del Coronavirus, le palestre sono chiuse su tutto il territorio nazionale per cui noi, nel nostro consueto spazio giornaliero, andremo ad approfondire meglio tutti i dettagli relativi allo squat, dando consigli mirati su come eseguire ottimi esercizi comodamente nei saloni e nelle stanze delle proprie casa. E se infine è possibile perdere peso in poche, semplici mosse.

Che cosa è e come si fa

Lo squat è anzitutto un movimento, fondamentale in ogni disciplina sportiva. Più nello specifico è un esercizio di base per il rinforzo dei muscoli. Per eseguire un buono squat, basta mettersi in posizione eretta e tenere i piedi allargati leggermente verso l’esterno. Badate bene che la posizione delle spalle non deve superare la pianta del piede.

Acquisita questa posizione, è consigliabile guardare un punto fisso. Fatto ciò basta cominciare a piegare le gambe utilizzando la spinta in basso dei glutei, con la schiena leggermente piegata in avanti. I muscoli di cosce e glutei cominciano a riscaldarsi e, per tornare in posizione eretta, è necessario contrarre la zona addominale e spingere sulle gambe.

Il movimento tipico dello squat, come si può vedere nel video sottostante, può essere anche effettuato con degli spessori sotto ai talloni, per compensare eventuali mancanze di flessibilità delle caviglie. Per questa sua semplicità di fondo, lo squat è eseguibile comodamente anche da casa. Il consiglio è di dedicarsi ad una serie di squat giornalieri, ripetendo l’esercizio una quindicina di volte per poi riposarsi e riprendere regolarmente.

A cosa serve

Lo squat è un esercizio consigliato da tutti i personal trainer proprio perché, come dicevamo poc’anzi, è importantissimo sia per questioni di equilibrio sia per il rafforzamento di determinate zone muscolari tra gambe e glutei. Più in particolare lo squat va ad agire sugli adduttori, i quadricipiti e i tendini posteriori.

Nel corso delle sedute, i benefici del rinforzo non tardano a farsi vedere: migliorano i gesti e diminuiscono rischi comuni. Si rendono i muscoli “stabilizzatori” e il movimento permette di lavorare in maniera mirata sull’equilibrio e la mobilità.

Con lo squat si dimagrisce?

Uno degli stereotipi che accompagna lo squat è legato al fatto che l’esercizio conduca ad una rapida e veloce perdita di peso. Urge una premessa: nessun esercizio, per quanto possa essere efficace, fa miracoli. E all’attività fisica va sempre associata una alimentazione corretta e bilanciata.

Lo squat non fa perdere peso, perché non è un esercizio mirato alla perdita di peso ma può essere utile se associato ad altre attività da palestra che vanno ad incidere sull’intera corporatura. Sicuramente la ripetizione dell’esercizio è uno stimolo per il consumo di calorie e la tonificazione che garantisce evita l’accumulo di adiposo alle cosce e ai glutei. Parliamo, però, di un dimagrimento localizzato.

Fonte immagine: Runtastic

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