Sushi e sashimi: i benefici salutari dei piatti giapponesi

Sushi e sashimi

Negli ultimi anni ha preso sempre più piede l’abitudine, in Europa e nel mondo, di recarsi presso ristoranti specializzati in cucina tipica giapponese. Sono diventati, dopo anni di ingiustificati pregiudizi, due must per una tavola ben preparata prodotti come il Sushi e il Sashimi.

Non si tratta, come spesso s’intende, di semplici palline di riso accompagnate da fettine di pesce crudo ma di autentici toccasana per la salute che hanno indubbi benefici sul nostro organismo. Qui di seguito approfondiremo questi aspetti benefici più nel dettaglio.

Che cos’è il sushi? Che cos’è il sashimi?

Con sushi e sashimi si fa riferimento a due piatti tipici della cucina giapponese. Il primo è una pietanza a base di riso bollito, aromatizzato con zucchero ed aceto, fatto a forma di polpettine ripiene o guarnite con pesce crudo (ma anche cotto), intinto in salsa di soia. Il secondo invece consiste in una fettina di pesce crudo, spesso servito con rafano grattugiato e salsa di soia.

Sono piatti anzitutto semplici, non per la preparazione quanto invece per la loro composizione. Richiedono un trattamento poco elaborato, cotture brevi ed anche al vapore, e sono generalmente pronti per essere serviti in tempi relativamente ristretti. Piatti semplici di una cultura complessa, non solo dal punto di vista culinario, capace di fare breccia nel cuore del mondo occidentale.

I benefici sull’organismo

I benefici di sushi e sashimi investono, prima di tutto, la sfera calorica. Con un semplice pezzo di sushi si assumono, mediamente, 40-50 calorie, in larga parte dipendenti dal tipo di pesce utilizzato. Significa che 10 pezzi, raggiungono 400 kcal, ovvero la metà di un tipico piatto cucinato in Italia. La masticazione del pesce crudo, inoltre, è molto più lenta: questo va a chiaro vantaggio della digestione.

Il sushi ed il sashimi sono inoltre ricchi di Omega-3, dei grassi particolarmente efficaci in relazione a determinate patologie: sono deterrenti ottimi contro il tumore al seno, alla prostata e al colon. Molto spesso, inoltre, al sushi si accompagnano le alghe col tè verde, ricco di antiossidanti.

Più in generale, si potrebbero riassumere tutti i benefici del sushi e del sashimi sulla salute umana dividendoli per categorie. Il pesce, dunque, contiene poche calorie, è praticamente spoglio di grassi ed ha un alto tasso proteico. Da parte sua contribuisce a nutrire l’organismo di vitamina B12 e Iodio. Inoltre alcuni crostacei come i granchi e molluschi come le ostriche sono valide soluzioni per l’abbassamento del colesterolo. Tonno e salmone contengono l’Omega-3, come abbiamo detto.

Fondamentale è anche il riso, una valida fonte di proteine e carboidrati, mentre l’aceto garantisce proprietà antibatteriche, favorisce la digestione ed agisce da balsamo naturale per la pelle. Le alghe, ancora, contengono proteine e minerali e si impostano come veri serbatoi per vitamine fondamentali al corpo come quella A, B1 e C. Infine, immancabili, lo zenzero ed il wasabi: entrambi hanno proprietà antibatteriche, favoriscono la digestione e, nel caso del wasabi, al corpo sono garantiti potassio e vitamina C.

Fonte immagine: ViaggiNews

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