Tarassaco: quando assumerlo?

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Il tarassaco o dente del leone è una pianta fiorita della famiglia delle Asteraceae (Compositae) di altezza compresa tra i 3 ed i 9 cm, presente in tutta Italia, nel Nord America ed in Asia ed è possibile raccoglierla nei prati e nelle aree incolte. Il tarassaco o “piscialetto” è molto conosciuto perché possiede tante proprietà importanti per il nostro organismo. Ecco quando deve essere assunto come valido rimedio naturale per il benessere olistico del nostro corpo.

Tarassaco: quando usarlo come rimedio naturale?

Ecco le più importanti funzioni benefiche che sono ascrivibili all’utilizzo del tarassaco:

  • stimolazione delle funzionalità biliare, epatica e renale, facilita la trasformazione delle tossine che vengono eliminate attraverso le feci, l’urina ed il sudore,
  • facilitazione dell’eliminazione delle scorie (come zuccheri, trigliceridi, colesterolo e acidi urici) che, se presenti in quantità eccessiva, contribuiscono all’intossicazione del fegato,
  • induzione della secrezione di saliva, succhi gastrici, pancreatici e intestinali e della muscolatura dell’apparato digerente, produce un’azione lassativa secondaria,
  • sollecitazione della diuresi grazie all’azione dei sali di potassio e dei flavonoidi che consentono di combattere la cellulite, l’ipertensione e la ritenzione idrica,
  • riattivazione e potenziamento delle attività immunologiche, in particolar modo per quanto riguarda il sistema linfatico, grazie all’azione dell’ossido nitrico che facilita l’attività fagocitaria di alcune cellule,
  • funzione di depurativo, impiegato principalmente nelle cure primaverili per eliminare le sostanze tossiche accumulate.

Come assumere il dente di leone o tarassaco?

Il tarassaco può essere assunto in varie modalità:

  • in estratto secco sotto forma di capsule o di compresse da assumere lontano dai pasti per 2 volte al giorno;
  • in gocce di tintura madre di tarassaco da assumere 3 volte al giorno con una dose consigliata di 50 gocce;
  • in estratti per tisane da bere mattina e sera.

Tarassaco: effetti collaterali e controindicazioni

Tra i possibili effetti collaterali del tarassaco si devono ricordare i disturbi gastrici dovuti all’iperacidità. Inoltre, non deve essere utilizzato dai bambini che hanno meno di 12 anni e, per precauzione, è preferibile evitarlo anche durante la gravidanza o in caso di allattamento. Il dente di leone è controindicato anche in caso di insufficienza renale, cardiaca o di diabete per il rischio di insorgenza di eventuali complicanze.

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