Tutto quello da sapere su benefici e proprietà del miele d’acacia

miele d'acacia

Per i greci, il suo nome significava candore e innocenza. Per questo è simbolo di immortalità nel mondo classico, mentre in quello orientale è segno di buon augurio.

Stiamo parlando dell’acacia, una pianta diffusa in tutta Europa e anche in Italia, ma soprattutto in Asia, dal Pakistan all’India, passando per la Birmania e la Thailandia.

Ama un terreno asciutto e ben drenato, assolutamente non calcareo, con posizione in pieno sole, a riparo dal freddo. Pochi però conoscono le proprietà dell’Acacia, le cui foglie contengono tantissimi principi attivi quali tannini catechici, flavonoidi e derivati flavanici e mucillagini.

I benefici del miele d’acacia

acacia

I suoi estratti hanno facoltà astringente, antisettica e antinfiammatoria e viene prescritta nel trattamento delle dispepsie accompagnate da diarrea, nelle enteriti e come espettorante balsamico nelle forme catarrali. Molto frequente è il suo uso per curare gengiviti e farangiti: le sue vitaminoP-simili riescono a lenire le mucose infiammate e a dare sensazione di sollievo.

Tra i prodotti più famosi, tra quelli derivati da questa pianta, c’è ovviamente il miele d’acacia, riconoscibile dal suo colore giallo paglierino, dal profumo floreale e dal sapore dolce. L’acacia ha una grandissima importanza in apicoltura vista la sua componente nettarifera.

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Il miele d’acacia è tra più venduti nei nostri supermercati, con l’Italia che deve importare grandi quantitativi dall’Europa Orientale e, soprattutto, dalla Cina, vista la quasi nulla produzione interna. Come tutti i mieli è un ottimo energizzante naturale, in grado di conferire soprattutto agli sportivi una dose di energie extra nello sforzo fisico.

È anche un apprezzato ricostituente visto il suo contenuto di proteine, vitamine, sali minerali e amminoacidi. Se avete mal di gola, inoltre, basterebbe mangiarne un cucchiaino o scioglierlo in un bicchiere di latte, combattendo così anche l’acidità di stomaco.

Tipi di acacia

Non esiste però solo un tipo di acacia, qui di seguito vi elenchiamo i tre tipi più diffusi:

Acacia dealbata – conosciuta comunemente come mimosa

Acacia rossa – arbusto verticale o diffondente ricoperto da piccole foglie appuntite con spesse venature longitudinali, riconoscibile per i bellissimi fiori rossi che sviluppa tra luglio e ottobre.

Acacia robinia – la specie più diffusa in Italia. Apprezzata soprattutto per il legno, è un’ottima pianta nettarifera e ornamentale grazie alle sue proprietà: resistenza a condizioni avverse, abbondante e profumata fioritura e velocità di crescita

Fonte immagini: nonsolobenessere.it; scattidigusto.it

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