Unghia incarnita: cos’è, rimedi e cure per combatterla

L’onicocriptosi è quella che da tutti è conosciuta come unghia incarnita. Si intende, con questo termine, la crescita della lamina dell’unghia, di solito i margini laterali, all’interno della cute, cioè quella parte di cute che si trova ai lati dell’unghia.

L’unghia incarnita si verifica quando la parte laterale dell’unghia stessa va ad insinuarsi al di sotto della cute circostante, ciò provoca in fase iniziale un leggero fastidio che in seguito porta ad un dolore intenso, associato ai classici segni di infiammazione. Difatti questa provoca generalmente arrossamento, tumefazione, cute calda, spesso anche pus e sanguinamento. Tutte le unghie possono essere colpite, ma tipicamente viene coinvolto l’alluce del piede. Scopriamo meglio l’unghia incarnita e vediamo quali rimedi e cure possiamo adottare nel caso ci si imbatte.

Unghia incarnita: le cause

L’unghia incarnita è un disturbo frequente, per uomini e donne e soprattutto per gli adolescenti. Quali sono le principali cause che la generano? Ricordiamone alcune.

Anzitutto le calzature spesso troppo strette e scomode, che possono schiacciare la plica della pelle contro l’unghia. I piedi sudati poiché una cute bagnata e macerata è più soggetta a lesioni e lacerazioni; inoltre disturbi della deambulazione, causa di traumatismi. Ancora: l’alluce a forma di bulbo, deformazioni congenite. Ne soffre anche chi generalmente ha la psoriasi.

Rimedi e cure

Quando si ha una unghia incarnita è importante evitare di attendere che il disturbo passi da solo, poiché l’unghia al contrario ha la tendenza ad approfondirsi nei tessuti molli. Generalmente gli esperti consigliano prima un pediluvio in acqua calda e sale per una trentina di minuti più volte al giorno, per ammollare l’unghia e la cute circostante. Terminato il pediluvio è molto importante asciugare bene i piedi. Gli stessi piedi vanno tenuti asciutti e puliti, indossando scarpe larghe e comode e in alcuni periodi dell’anno, se possibile, anche aperte.

Inoltre è consigliato tagliare le pellicine e la pelle secca attorno all’unghia e rimuovere delicatamente il pus se presente con una garza sterile. Col proprio farmacista è bene valutare se assumere o meno un blando analgesico (l’aspirina, per esempio), per il dolore. In caso di sovrainfezione batterica il curante può prescrivere una pomata antibiotica.

Fonte immagine: Melarossa

 

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