Vite rossa: che cos’è e i suoi benefici

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Chi non conosce gli aspri frutti della Vitis Vinifera? Rampicante che ha reso famosa la penisola italiana, soprattutto per il suo nettare degli Dei, il vino che ci invidia tutto il mondo, svetta festante laddove impera il clima mediterraneo.

Originaria della zona del Mar Nero, la vite rossa viene coltivata ampiamente in tutta la zona mediterranea e nell’America centro settentrionale. La vite viene coltivata nelle zone in cui la stagione autunnale è abbastanza calda e gli inverni non sono molto rigidi. Le foglie di vite sono lobate e presentano i contorni dentellati. Il fusto della vite si presenta rugoso e nodoso. Questa pianta ha moltissime proprietà curative, conosciamole insieme.

Le proprietà della vite rossa

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La vite rossa è un vero toccasana per la salute e non solo per quanto riguarda il succo dell’uva che è notoriamente ricco di vitamina C ed antiossidante, utile per la pelle del corpo e per il benessere delle vie urinarie. Innanzitutto, contiene polifenoli e ciò fa sì che sia un ritrovato anti-age più che ottimo.

Anche la foglia di vite è in grado di regalarci preziose proprietà a fini terapeutici. Esse vengono impiegate per le emorragie in menopausa e per problemi circolatori. È risaputo come la vite rossa sia utilizzata per la cura dell’insufficienza veno-linfatica, con un’azione vasoprotettrice del sistema circolatorio. Tutti coloro che soffrono di cattiva circolazione troveranno giovamento dall’assunzione di succo di vite o infusi con foglie di vite essiccate, laddove si soffra di flebiti, vene varicose o di fragilità capillare.

La vite rossa può essere assunta sotto forma di tintura madre o bevendo un suo infuso con foglie essiccate, metodologie tranquillamente riscontrabili in qualunque erboristeria.

  • Infuso di vite rossa. Ingredienti: un cucchiaio con foglie di vite essiccate e una tazza d’acqua. Facciamo bollire l’acqua e versarci le foglie dopo aver spento il fuoco. Copriamo il pentolino con un coperchio e lasciamo il tutto in infusione per 10 minuti circa. Trascorso il tempo necessario, filtriamo l’infuso. Bere una tazza di infuso lontano dai pasti.
  • Tintura madre di vite rossa. Sciogliamo 40gocce di tintura madre di vite rossa in un po’ d’acqua. Possiamo assumerla tre volte al giorno lontano dai pasti.

Tra le vite rossa proprietà annoveriamo anche un’importante aiuto contro il fastidio delle emorroidi. Il resveratolo, contenuto nelle sue foglie, è un valido aiuto contro i radicali liberi.

La vite rossa viene impiegata, anche, moltissimo nel campo della bellezza estetica. Non tutti sanno che il suo succo ha ottime proprietà astringenti, idratanti ed emollienti. La vite rossa è un ottimo rimedio contro l’inestetismo della cellulite.

Vite rossa: controindicazioni

Non vi sono grandissime controindicazioni circa l’assunzione di infuso di foglie di vite, sennonché sarebbe preferibile evitare di consumarlo in gravidanza e durante l’allattamento. Esso non dovrebbe essere somministrato a bambini o adolescenti. In presenza di effetti collaterali è necessario contattare il vostro medico di fiducia.

Insomma, il vino è un alleato di piacere, ma la vite rossa, senza ombra di dubbio, un alleato di salute!

Uso della vite rossa in cucina

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La vite rossa, come abbiamo visto, ha molteplici proprietà. Viene impiegata soprattutto per la produzione di vino ma è un frutto che spesso viene usato per la preparazione di deliziose pietanze, sia dolci che salate. Se avete una cena e volete assolutamente fare colpo sui vostri ospiti vi suggeriamo qualche ricetta che li lascerà sicuramente a bocca aperta.

  • Riso all’uva.

Ingredienti: 300gr di riso, 2 foglie di alloro, un litro e ½ di brodo vegetale, 300gr di uva fragola, 50gr di grana padano grattugiato, uno spicchio d’aglio, una cipolla, un ciuffo di prezzemolo, un bicchiere di vino bianco secco, 2 cucchiai di olio evo, sale e pepe.

Puliamo e tagliamo la cipolla. Versare l’olio e la cipolla tagliata in una padella e far rosolare per bene finché diventerà dorata. Dopo aver pulito il prezzemolo e l’aglio tagliamoli finemente e aggiungiamoli nella padella. Lasciar rosolare leggermente cercando di non far bruciare la cipolla. Aggiungiamo il riso e lo facciamo tostare, poi innaffiamo con il vino. Lasciamo evaporare il vino. Aggiungiamo sale, pepe e alloro e copriamo con il brodo. Facciamo cuocere per 10 minuti circa mescolando di tanto in tanto. Unire l’uva lavata e privata dei semi e portare a fine cottura. Prima di servire ricordiamo di togliere le foglie di alloro e mantechiamo con il grana.

  • Porcini in foglia

Ingredienti: 4 porcini di grandi dimensioni, 4 foglie di vite, 30gr di crema di tartufo, 3 cucchiai di panna, uno spicchio d’aglio, un ciuffo di prezzemolo, 6 cucchiai di olio evo, sale e pepe.

Per prima cosa in una ciotola mariniamo per 15 minuti i funghi ben puliti con 4 cucchiai d’olio evo, sale e pepe. Mettiamo le foglie di vite in una pirofila e posiamoci sopra i cappelli dei porcini. Copriamo la pirofila e cuociamo in forno preriscaldato a 200° per circa 10 minuti. Prendiamo una padella e rosoliamo i gambi dei funghi con il restante olio evo e l’aglio per circa 10 minuti. Saliamo e pepiamo e incorporiamo il prezzemolo. Diluiamo la crema di tartufo con la panna e versare nella padella. Lasciamo cuocere per circa 5 minuti poi frulliamo tutto. Mettiamo i cappelli di porcini in un piatto da portata e versiamoci sopra la crema e serviamo.

Fonti immagine: alea-evolution.com; erboristeria-fitosofia.com; dipastaimpasta.it

PANORAMICA RECENSIONE
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