Caco: il frutto della stagione autunnale

Originari della Cina e millenari, gli alberi di cachi sono sempre stati coltivati sia per i deliziosi frutti – saporiti e dolcissimi – sia per il bellissimo legno che se ne ricava da essi.

Cachi: quali sono le varietà più diffuse?

Esistono tante varietà di cachi ma, tra esse, le più famose sono quelle Hachiya e Fuyu.

I frutti appartenenti alla varietà Hachiya sono a forma di cuore ed il loro sapore è, però, amaro a causa della presenza di particolari sostanze chiamate tannini che li rendono, tra le altre cose, astringenti se consumati non ancora maturi. Pertanto, per assaporare la loro naturale dolcezza sarà necessario consumarli quando saranno giunti ad uno stadio di maturazione completa. Diversamente dai primi, i cachi Fuyu – pur contenendo tannini –  possono essere consumati anche quando ancora non sono totalmente maturi ed hanno una consistenza croccante.  Si distinguono dalla varietà Hachiya anche perché i Fuyu, anche se non maturi, non sono astringenti ed hanno una forma che ricorda quella dei pomodori.

I cachi possono essere consumati in diversi modi: si possono mangiare freschi, essiccati o cotti e sono comunemente usati in tutto il mondo per gelatine, bevande, torte salate, curry e budini.

Ma, al di là del loro gradevole sapore, il consumo regolare di questi frutti ha diversi effetti benefici sulla salute e le loro proprietà nutritive sono meritevoli di menzioni specifiche.

Cachi: quali sono le buone ragioni per consumarli?

Procediamo all’elenco di quattro motivazioni per le quali è consigliato il consumo dei buoni frutti arancioni.

  1. Se è vero che i cachi sono frutti non molto grandi, è vero anche che essi sono un concentrato di nutrienti. Infatti, un cachi (mediamente 168 grammi) contiene:

calorie: 118

– carboidrati: 31 grammi

– proteina: 1 grammo

–  grassi: 0.3 grammi

–  fibra: 6 grammi

– vitamine: 55% di vitamina C / 22% di vitamina E / 6% di vitamina K / 5% di vitamina B6 (piridossina) / 8% di potassio / 8% di rame / 9% di manganese

– Tra le altre componenti, i cachi sono anche una buona fonte di tiamina (B1), riboflavina (B2), folati, magnesio e fosforo.

Sono “amici” della forma fisica e nei regimi ipocalorici, quindi – se consumati regolarmente ed in quantità adeguate – contribuiscono alla perdita di peso grazie alle loro poche calorie e alla ottima presenza di fibre. Sono ricchi, oltre che di tannini, flavonoidi e carotenoidi, importanti per la salute dell’organismo.

  1. Hanno eccezionale potere antiossidante capace di contrastare i radicali liberi che causano patologie importanti e di prevenire l’invecchiamento cellulare. Sono alleati della salute del cuore e del sistema cardio circolatorio e, inoltre, rappresentano un valido aiuto nel caso di malattie degenerative, come ad esempio l’Alzheimer. Ricchi di betacarotene, incidono, quindi, ancor più positivamente nei casi di patologie tumorali (polmone e color retto, in particolare) e delle malattie del metabolismo.
  2. Riducono il colesterolo LDL presente nel sangue, contribuiscono ad abbassare la pressione sanguigna ed hanno anche potere antinfiammatorio. Contrastano anche la gastrite e, grazie alle loro molteplici proprietà, sono in grado di favorire una buona digestione e di prevenire i più svariati problemi intestinali grazie al buon apporto di fibre.
  3. È stato dimostrato che gli antiossidanti contenuti nei cachi determinino benefici anche per la vista, grazie alla presenza di vitamina A e zeaxantina, che provvedono al rallentamento della degenerazione maculare, della cataratta e della cecità al crepuscolo.

Fonte immagine: carolinescooking.com

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