Pro e contro della dieta Plank

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La dieta Plank ricorda un po’ le promesse strampalate che il Gatto e la Volpe nel libro del Collodi fanno a Pinocchio, quando gli propongono di seminare alcune sue monete al Campo dei miracoli per farle crescere spontaneamente. Fuori di metafora, indubbiamente è una dieta che promette di perdere fino a 9 chili in appena 14 giorni, bisogna però effettivamente valutare se mantenga quanto promette. In questo articolo faremo una panoramica su questo tipo di regime dietetico.

Dieta Plank: i pro e i contro

Si tratta di una dieta iperproteica ed ipocalorica che risponde allo scopo di perdere in fretta i chili accumulati. E’ ipocalorica in quanto assegna non più di 1200-1300 kcal giornaliere indistintamente per tutti ed è anche una dieta iperproteica in quanto prevede un quantitativo notevole di proteine, da assumere sia a pranzo che a cena. In particolare da questo regime alimentare sono esclusi del tutto i grassi e i carboidrati, insomma si tratta di un regime dietetico squilibrato.

Senza dubbio è una dieta d’urto che provoca un forte scossone all’organismo, che di colpo si vede privato dei carboidrati contenuti nella pasta, nei cereali etc., ma allo stesso tempo l’organismo si adegua, andando ad intaccare le riserve di grasso per procurarsi le energie, che non può ricavare dagli zuccheri complessi. La presenza di verdura e frutta che sono ricche di fibre, sali minerali e vitamine, non vale a compensare lo squilibrio di questa dieta sbilanciata.

Un altro problema si pone al termine di questa dieta, perché se pure si perdono i chili di troppo, vi è il rischio di riacquistarli in tempi altrettanto brevi tornando a introdurre nell’alimentazione quotidiana i cibi che vi erano stati esclusi, perché l’organismo dopo questo regime di privazione, tende ad accumulare con più rapidità nuove riserve lipidiche.

Un altro punto da rimarcare è che la dieta Plank è controindicata per chi ha problemi di salute. In particolare se ne deve astenere del tutto chi soffre di patologie renali ed epatiche, i cardiopatici, i diabetici, gli anemici e chi presenta ipercolesterolemia.

Il problema fondamentale di questa dieta è che non tiene conto che il nostro organismo in condizione di salute ha bisogno di un apporto equilibrato di tutti i nutrienti, che provengono sia dai carboidrati, sia dai grassi che dalle proteine. Nella dieta Plank invece come detto, si tendono a privilegiare solo queste ultime.

PANORAMICA RECENSIONE
Pro e contro della dieta Plank
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