Tisana al finocchio: un concentrato di benefici

Gonfiore addominale, crampi allo stomaco o,ancora, la sensazione di nausea e di totale sazietà: questi sono i sintomi più comuni di chi, magari, ha esagerato con l’alimentazione, mangiando più del dovuto.

Come correre ai ripari se non prepararsi una tisana al finocchio assolutamente depurativa e detossinante? Scopriamo in questa guida tutti i benefici della tisana al finocchio

Tisana al finocchio: quali sono i benefici?

Può capitare a chiunque di partecipare attivamente alle classiche “abbuffate” tra amici o tipiche delle festività che, alla fine, determinano uno stato di malessere che può anche durare per giorni.

In questi casi, dalla natura arrivano i classici rimedi della nonna che non deludono mai e che sortiscono immediati effetti benefici per l’organismo.

Le tisane sono un’ottima soluzione per chi soffre di gonfiore o di cattiva digestione, perché – assunte in determinati momenti della giornata – tendono a stimolare l’intestino e a rimettersi in sesto.

Un valido aiuto è rappresentato dal finocchio, le cui proprietà depurative sono ampiamente riconosciute.

Allora, ricorrere ad una tisana calda a base di finocchio è una buona pratica per contrastare i disturbi intestinali.

Pertanto, sarà bene consumare una/due tisane al giorno per brevi periodi, sempre dopo i pasti.

I liquidi caldi, già di per sé, favoriscono la digestione e per preparare una perfetta tisana al finocchio, si dovrà mettere a bollire l’ortaggio (preferibilmente tagliato in pezzi e con i suoi tipici ciuffi di erba), con due foglie di alloro e lasciarlo sul fuoco per almeno 15 minuti. Trascorso questo tempo, si potrà spegnere il gas e bisognerà coprire l’infuso con un tovagliolo per di evitare che si disperda l’odore.

Passati 5/6 minuti, a proprio piacimento, bisognerà o filtrare la tisana oppure versarla con i pezzi di finocchio che potranno essere consumati. Attenzione però: lo zucchero è bandito e se si vuole ottenere un gusto più dolce, basterà aggiungere un cucchiaino di miele.

Questo infuso – opportunamente integrato alla sana alimentazione e sempre se consigliato anche dal medico – agisce positivamente sulla motilità dell’intestino e, contestualmente, depura il fegato, riduce il gonfiore, contrasta meteorismo, flatulenze ed ha potere antinfiammatorio.

Viene considerato, infatti, anche un ottimo rimedio contro i dolori mestruali, in quanto la sua assunzione riesce a ridurre i crampi tipici di cui le donne soffrono in questi periodi.

Abbinato ad altre spezie, può ottimizzare i suoi effetti: tra le tante, l’anice, il coriandolo, la liquirizia, il rosmarino rendono il suo sapore ancora più gradevole.

Latisana a base di finocchio, tra l’altro, combatte efficacemente la ritenzione idrica ed il suo impiego è consigliato neiregimi alimentari ipocalorici in quanto tende ad aumentare il senso di sazietàe a favorire la perdita di peso.

In commercio, esistono anche gli infusi già pronti – acquistabili sia nei supermercati sia in erboristeria – ma essi, pur essendo molto pratici ed efficaci, contengono quantità di finocchio nettamente inferiori rispetto a quelle contenute in una tisana fatta in casa.

Fonte immagine: alimentipedia.it

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