Eiaculazione precoce: come combatterla con l’alimentazione

L’eiaculazione precoce è un problema molto più comune di quel che si potrebbe credere ed a soffrirne, soprattutto, sono le generazioni di giovanissimi. In verità la precocità eiaculatoria è un disturbo sessuale che colpisce prima o poi uomini di ogni età.

Per eliminarla definitivamente vi sono molti rimedi: il primo è di natura psicologica, strettamente collegato alla cosiddetta ansia da prestazione. Il secondo è di natura alimentare: il cibo, per chi soffre di eiaculazione precoce, è fondamentale. Approfondiremo questo aspetto nel nostro spazio quotidiano.

Eiaculazione precoce: l’alimentazione adatta per eliminarla

Giovanissimi e uomini di età avanzata soffrano sempre più di eiaculazione precoce: i primi anche per una sorta di inesperienza sessuale, i secondi, invece, soffrono danni collaterali legati alle disfunzioni sessuali come l’impossibilità di raggiungere l’erezione.

Si possono intraprendere, per far fronte a questi problemi, percorsi terapeutici contro il disturbo: la premessa è che occorre una buona dose di accettazione di sé e dei propri limiti di percorso. L’eiaculazione precoce è solo un disturbo, che nulla ha a che vedere con problemi medici come l’impotenza. I rimedi naturali sono molti, la maggior parte dei quali possono essere rintracciati nell’alimentazione. Quanto è importante il binomio sesso-cibo?

Una corretta alimentazione, è noto, può essere in grado di trattare la disfunzione e di limitare i pur grandi danni psicologici che ne derivano: è un trattamento che alla lunga può rivelarsi sanatorio in maniera definitiva. Senza l’uso di farmaci, bisogna mettersi in testa che l’alimentazione è un autentico toccasana. Una dieta salutare aiuta a combattere l’eiaculazione precoce, con l’eliminazione radicale di alimenti considerati dannosi, in favore dell’assunzione di alimenti invece benefici.

A tavola, insomma, occorre buon senso. Dapprima vanno eliminate, quantomeno ridotte le sostanze eccitanti che contribuiscono a creare ansia e costanti stati di eccitazione: il caffè e il tè. Più in generale tutte le sostanze contenenti caffeina. Eliminate queste, o ridotte drasticamente, è possibile notare i primi, importanti miglioramenti.

Particolarmente consigliati sono gli alimenti, come il pesce, che contengono Omega-3, e cibi con zinco e bioflavonoidi: questi in particolare aiutano a controllare l’impulso sessuale e a gestire meglio l’eccitazione: sono presenti in frutti come uva e pompelmo. Lo zinco, invece, è ottimo per controllare lo stress e per il benessere della mente.

Proprio per lo stress la soluzione più indicata è rintracciabile tra la valeriana, la melissa e la camomilla. Tutte e tre capaci di limitare la tensione, favorendo il rilassamento per contrastare i problemi sessuali collegati all’ansia.

FONTE IMMAGINE: PSICOLOGIONLINE

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