Come avere gambe toniche e snelle: gli esercizi efficaci per rassodare le gambe senza andare in palestra

Come tonificare e snellire le gambe

Mangiare in maniera sana ed equilibrata, bere tanta acqua minerale ed eseguire con costanza esercizi di fitness sono i tre fattori imprescindibili che consentono di avere gambe snelle e toniche. Avere cura delle proprie gambe non contribuisce esclusivamente a raggiungere un equilibrio psicofisico, ma ci consente di acquisire autostima e sicurezza. Sebbene non sempre si dispone di tempo libero a sufficienza per frequentare un corso di fitness, è tuttavia possibile allenare le gambe anche restando nella comodità della propria abitazione.

Gambe toniche e snelle allenandosi a casa: gli esercizi più efficaci

Con un po’ di organizzazione e determinazione è possibile ottenere risultati sbalorditivi. Per poter snellire e tonificare i muscoli delle gambe, occorre eseguire degli esercizi di fitness studiati ad hoc per gli arti inferiori. Scopriamo quali sono i principali.

Squat

Gli esercizi migliori da fare in casa per rassodare le gambe sono i famosissimi squat. Inventati da Henry Steinborn, un immigrato tedesco giunto negli Stati Uniti dopo la prima guerra mondiale, gli squat sono un esercizio multiarticolare presente in numerosi circuiti di allenamento e che aiuta a tonificare la muscolatura delle gambe (quadricipiti, femorali e glutei): stimola l’ipertrofia delle gambe e, al contempo, incrementa la resistenza muscolare dell’intero corpo. Ma come eseguire, esattamente, questo esercizio? In posizione eretta, con la schiena dritta e le braccia lungo i fianchi, divaricare le gambe e allinearle alle spalle. I piedi, ben saldi al pavimento, devono essere alla stessa larghezza dei fianchi, con le punte dei piedi lievemente ruotate verso l’esterno di 30°. Flettere le ginocchia e spingere il bacino all’indietro, alzando le braccia a livello delle spalle. Per ciò che concerne la respirazione, come per ogni esercizio che si rispetti la fase di espirazione deve avvenire nel corso della fase concentrica, ovvero di ritorno alla posizione iniziale.

Affondi frontali

Gli affondi frontali sono un esercizio poliarticolare particolarmente utile per rassodare la muscolatura delle gambe e bruciare l’adipe in eccesso. Eseguire correttamente e con assiduità gli affondi frontali, rinforzerà i muscoli delle gambe con gradualità e apporterà miglioramenti tangibili nel giro di poche settimane. È importante che il suddetto esercizio sia eseguito mantenendo la schiena ben dritta e con la testa in linea con il corpo. Ma qual è, esattamente, la metodica corretta per eseguire gli affondi? Si inizia portando in avanti la gamba destra e flettendo la sinistra, in modo tale da far arrivare il ginocchio quasi a terra. Il ginocchio destro non dovrà superare la linea della punta del piede. L’angolo tra il ginocchio e il tallone, invece, dovrà essere di 90°. Dopo aver eseguito l’affondo e mantenuto la posizione per circa 3 secondi, occorre ritornare nella posizione di partenza, facendo leva sul tallone destro. Per ciò che concerne la respirazione, si ispira in fase di flessione e si espira in fase di ritorno, esattamente come in tante altre varianti di affondo.

Secondo i personal trainer e gli esperti di fitness, eseguire gli affondi frontali (apparentemente molto semplici) contribuisce a ridurre significativamente la percentuale di adipe nelle gambe e ottenere risultati più che soddisfacenti.

 

(Fonte immagine: Pixabay)