Bacche di aronia: antiossidanti naturali ancora poco conosciuti

Bacche di aronia: antiossidanti naturali ancora poco conosciuti

Le bacche di aronia, note anche come chokeberry, sono dei piccoli frutti dal valore nutraceutico straordinario, utilizzati principalmente nel settore alimentare, omeopatico e cosmetico. Queste bacche tenere e delicate, che si prestano sia alla cottura che al consumo fresco grazie alla loro elevata resistenza alle alte temperature, si sviluppano rigogliose sugli arbusti della specie botanica Aronia melanocarpa, conosciuta anche come Sorbo nero, originaria del Nord America orientale. Il successo commerciale delle bacche di aronia è strettamente correlato alle loro straordinarie virtù antiossidanti, che le rendono un “superfood” particolarmente apprezzato. Nei seguenti paragrafi esploreremo le caratteristiche nutraceutiche delle bacche di aronia, le loro origini, gli usi in cucina e le proprietà salutistiche.

Bacche di aronia: aspetto, sapore e valori nutrizionali

L’Aronia melanocarpa affonda le sue radici nella Russia del 1910. Gli alberi di questa specie botanica possono raggiungere un’altezza di circa 1,5 – 2,5 metri, e in alcuni ambienti climatici temperati e terreni fertili ben drenati, possono superare i 3 metri di altezza. Prediligono una posizione soleggiata ma possono crescere e svilupparsi anche in zone parzialmente ombreggiate. L’esposizione diretta al sole contribuisce ad una fioritura migliore e ad un incremento della produzione delle bacche. I frutti si presentano molto simili ai mirtilli nell’aspetto: piccole bacche dal colore blu tendente al nero, fulgide e rotonde quando sono totalmente mature. I consumatori descrivono il suo sapore come un mix di amaro, acidulo e leggermente dolciastro, con un retrogusto che ricorda i mirtilli e i cranberries, ma più aromatico e aspro. Per ciò che concerne il profilo nutrizionale, le bacche di aronia offrono una straordinaria carica vitaminica e un’importante azione antiossidante. Il loro apporto calorico è 277 kcal ogni 100 grammi di prodotto. Esaminiamo nel dettaglio il loro profilo nutrizionale.

100 grammi di bacche di aronia apportano i seguenti micronutrienti:

  • 54 gr di carboidrati
  • 2,40 gr di proteine vegetali
  • 18 gr di fibra vegetale
  • 1,50 gr di grassi

Per ciò che riguarda le vitamine, gli antiossidanti e i sali minerali, 100 grammi di bacche di aronia apportano ben il 34% del fabbisogno giornaliero raccomandato di vitamina C. Inoltre sono particolarmente ricche di vitamina K2 ad azione anticoagulante ed antitrombotica, importante per contrastare il trofismo, favorite la produzione di fattori della coagulazione nel fegato, prevenire le emorragie e tutelare la salute dei tessuti ossei. Tra i sali minerali essenziali in esse contenute annoveriamo il calcio, il ferro, il fosforo, il manganese, il magnesio, il potassio e piccole quantità di rame e zinco.

Bacche di aronia: effetti benefici e virtù salutistiche

Le bacche di aronia non sono soltanto gradevoli al palato, ma rappresentano un vero e proprio elisir di lunga vita e benessere per il sistema cardiovascolare, l’apparato digerente, il tratto urinario, la superficie cutanea e l’intestino. Entriamo nel dettaglio delle loro interessanti proprietà salutistiche:

  • Proprietà antiossidanti: la nota cromatica scura delle bacche di aronia denota l’elevata concentrazione di antiossidanti, nello specifico gli antociani e di resveratrolo. Questi due composti naturali aiutano il nostro organismo a combattere gli effetti nocivi causati dai radicali liberi, tutelare i tessuti cellulari dai danni ossidativi e contrastare l’insorgenza di patologie croniche;
  • Proprietà immunostimolanti: un consumo quotidiano di bacche di aronia aiuta a rinvigorire le difese immunitarie, stimolando la produzione di globuli bianchi e contrastando l’insorgenza di infezioni batteriche;
  • Proprietà digestive e lassative: grazie all’elevata percentuale di fibre vegetali, le bacche di aronia aiutano a stimolare la peristalsi intestinale e i processi digestivi. Consumare questo super fruit con regolarità aiuta, infatti, a contrastare disturbi intestinali occasionali come la stitichezza. Infatti i nutrizionisti consigliano di non eccedere nel consumo per evitare effetti indesiderati come la diarrea;
  • Proprietà ipoglicemiche: studi preliminari riportano che un consumo frequente di bacche di aronia aiuta a normalizzare i livelli di zuccheri nel sangue, rendendoli dei frutti molto indicati in caso di patologie metaboliche quale il diabete;
  • Proprietà drenanti e diuretiche: le bacche di aronia sono una vera e propria bomba di antiossidanti e vitamine. Oltre a liberare l’organismo dalle scorie e tossine metaboliche, esercitano un’azione detox e drenante degna di nota, ideale in caso di ritenzione idrica.

Bacche di aronia: come gustarle

Oltre ad essere consumate fresche, disidratate, sotto forma di succo di frutta e tisane, le bacche di aronia possono essere gustate cotte all’interno di numerose ricette gastronomiche come muffin, barrette energetiche e altre preparazioni. Ecco alcune idee interessanti su come consumarle:

  • Fresche e al naturale: mangiare le bacche di aronia crude e fresche di raccolta è il modo migliore per non perdere i loro sali minerali, antiossidanti, oligoelementi e vitamine. Possono essere aggiunte a macedonie di frutta o frullati;
  • Confetture e marmellate: la consistenza e il gusto particolare delle bacche di aronia li rendono ottime per la preparazione di marmellate e confetture (industriali o fatte in casa) da spalmare sul pane o come ingrediente per dolci e crostate;
  • Dolci e dessert: le bacche di aronia sono utilizzate anche per la preparazione di torte, crostate e muffin;
  • Succhi di frutta e frullati: le bacche di aronia possono essere utilizzate per la preparazione di frullati 100% naturali (puri o diluiti) senza zuccheri aggiunti o dolcificati con miele, fruttosio, stevia o vari dolcificanti artificiali.

 

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(Fonte immagine: Pixabay)