Prima di scoprire cos’è il caffè di lupini e come si prepara, cerchiamo di familiarizzare con il Lupino di Anterivo (Lupinus pilosus Murr), una pianta autoctona nota sin dall’antichità. Il lupino, detto anche “lupino dalle foglie villose”, è una leguminosa annuale di origine mediterranea ricca di proteine vegetali, fibre, acidi grassi e altri micronutrienti essenziali per il benessere del nostro organismo. Non tutti sanno che da questa pianta è possibile produrre il caffè di lupini: un valido surrogato del caffè e bevanda secolare considerata un vero e proprio elisir di lunga vita. I consumatori descrivono il suo sapore come intenso, corposo e nocciolato, che si avvicina molto all’aroma del comune caffè. Il suo retrogusto è strettamente correlato al livello di tostatura e di macinatura dei chicchi dei lupini. Con una maggiore tostatura, infatti, i chicchi acquisiscono un sapore più amarostico. Se desiderate approfondire le caratteristiche nutrizionali, le azioni benefiche e le modalità di preparazione del caffè di lupini, proseguite con la lettura di questo articolo.
Caffè di lupini: le caratteristiche nutrizionali e gli effetti benefici
Il caffè di lupini, ricco di proteine vegetali, acidi grassi (Omega 3 e Omega 6) potassio, magnesio e folati, vanta preziosi effetti benefici per la salute del nostro organismo. Questo surrogato del caffè nero si è rivelato molto efficace per:
- Abbassare i livelli ematici di glicemia
- Accelerare il metabolismo basale
- Favorire la riduzione dei chili in eccesso
- Favorire la riduzione della pressione arteriosa e dei livelli di colesterolo
- Stimolare i processi digestivi
- Migliorare la peristalsi intestinale
- Proteggere l’apparato cardiovascolare.
Caffè di lupini: periodo di semina, fioritura e raccolta
I lupini vengono seminati a ridosso della stagione primaverile, ossia verso la fine del mese di marzo. Le piantine del Lupinus pilosus Murr possono raggiungere fino a 120 cm di altezza e sono caratterizzati da fiori bianchi e blu, riuniti in grappoli e sostenuti da steli della lunghezza compresa tra i 5 e i 15 centimetri. Le foglie del Lupinus pilosus Murr sono composte da 9-12 foglioline villose. I baccelli racchiudono 2 o 4 semi di lupino grandi e ruvidi, dalla nota cromatica marrone e una leggera peluria. Quando raggiungono il picco della maturazione, questi semi vengono raccolti, tostati e macinati. La polvere di lupini che se ne ricava, viene messa in infusione in acqua bollente e si trasforma in un surrogato del caffè dalle innumerevoli virtù benefiche.
Caffè di lupini: il metodo di preparazione con la caffettiera francese
Realizzare il caffè di lupini è facile e non richiede particolari abilità. La sua preparazione è molto simile a quella del caffè tradizionale, che si tratti di una moka o caffettiera alla francese. Quest’ultima, detta anche French press, è una macchinetta che produce caffè espresso mediante il metodo di infusione. La polvere di lupini macinati viene pressata mediante un filtro attaccato al coperchio della caffettiera e produce un surrogato del caffè dal sapore corposo, deciso e privo di caffeina. Vediamo nel dettaglio quali sono i principali step di preparazione.
- Prendete una caffettiera alla francese e rimuovete il coperchio e lo stantuffo. Aggiungete 2 cucchiai (14 g) di lupini con una macinatura a grana media per ciascuna tazzina.
- Versate 250 ml di acqua minerale naturale (per ciascuna porzione) in un pentolino e portatela ad ebollizione su un fornello da cucina. In genere sono necessari dai 10 ai 13 minuti, a seconda della temperatura di partenza dell’acqua. Spegnete il fornello e aspettate una decina di secondi prima di versarla all’interno del corpo della caffettiera alla francese.
- Inserite lo stantuffo e spingete leggermente verso il basso. Abbassate il pomello per alzare il filtro sopra il margine dell’acqua.
- Reggete la caffettiera con una mano mentre con l’altra spingete il pomello verso il basso. Abbassalo gradualmente finché non raggiungerete il fondo della French press.
- Lasciate in infusione per alcuni minuti (4 o 5 minuti) ed effettuate una pressione con lo stantuffo in dotazione e il suo setaccio.
- Versate il caffè di lupini in una tazzina, aggiungete zucchero, edulcorante o latte a vostro piacimento. Se non doveste consumarlo immediatamente, conservate il caffe in un contenitore ermetico riposto in un luogo fresco, asciutto e al buio. Per proteggerne la freschezza, tenetelo lontano da umidità, calore e luce. Consumatelo possibilmente entro e non oltre una settimana.
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