Collagene marino idrolizzato: davvero utile per la pelle o solo marketing?

Collagene marino idrolizzato: davvero utile per la pelle o solo marketing?

Il collagene marino idrolizzato è un integratore nutraceutico ricavato dai tessuti connettivi dei pesci, come il merluzzo, il salmone, i crostacei e altre specie ittiche. Viene sottoposto a un processo chimico, detto idrolisi, che lo suddivide in frammenti proteici più piccoli (peptidi) e lo rende più assorbibile dall’organismo, rispetto agli integratori di collagene non idrolizzato. Il collagene è un estratto proteico essenziale per la salute e il benessere della pelle e degli annessi cutanei. Con l’avanzare dell’età, la naturale produzione di collagene del nostro corpo diminuisce anno dopo anno e crea una perdita significativa di idratazione, elasticità, compattezza cutanea e l’insorgenza di rughe d’espressione. Gli integratori alimentari a base di collagene marino idrolizzato rappresentano un ottimo aiuto per coloro che desiderano migliorare l’aspetto e la salute della pelle, capelli e unghie, poiché contribuisce positivamente al ringiovanimento degli annessi cutanei e difende le cellule dallo stress ossidativo. Nell’ultimo decennio nel settore dei supplementi alimentari per il benessere di pelle, capelli e unghie questo integratore ha riscosso grande successo. Ma quali sono, esattamente, le azioni benefiche che lo contraddistinguono? Scopriamo insieme quali sono le sue più importanti virtù.

Collagene marino idrolizzato: quali sono le virtù benefiche per la pelle?

Il collagene idrolizzato vanta spiccate virtù benefiche per la nostra pelle. È coinvolto in varie reazioni organiche ed è indispensabile per il buon mantenimento dell’epidermide e degli annessi cutanei. Entriamo nel dettaglio ed esaminiamo le sue principali azioni benefiche:

  • Aumenta la tonicità e compattezza cutanea;
  • Migliora visibilmente la salute e l’aspetto delle unghie e dei capelli;
  • Difende le membrane cellulari dall’azione nociva dei radicali liberi;
  • Combatte l’invecchiamento cutaneo, le rughe d’espressione e contribuisce a mantenere la pelle giovane, elastica e compatta;
  • Dona un boost di idratazione e ripristina gli scarsi livelli d’idratazione cutanea tipica delle pelli secche e disidratate.

Collagene marino idrolizzato: è veramente efficace o è solo frutto di un bombardamento pubblicitario?

Il parere degli skin esperts e degli specialisti di nutraceutica sul collagene marino idrolizzato è principalmente positivo, soprattutto per via delle sue molteplici virtù benefiche per la pelle. Numerose ricerche scientifiche e studi hanno dimostrato che l’assunzione di un integratore alimentare a base di collagene marino idrolizzato può ottimizzare l’elasticità, l’idratazione e la compattezza cutanea, contrastando i processi di disidratazione e invecchiamento. Nella fattispecie uno studio clinico condotto le 2014 dal dipartimento di Dermatologia dell’Università di Kiel, in Germania, ha attestato il reale potere antiaging del collagene marino idrolizzato. Tale ricerca ha valutato le azioni benefiche riscontrate a seguito di una regolare assunzione di complementi alimentari a base di collagene marino idrolizzato sui parametri biofisici legati all’invecchiamento della pelle. Dopo un ciclo di 2 mesi di integratore di collagene idrolizzato e un mese di stop in volontari di età avanzata, è emerso un miglioramento significativo dell’elasticità cutanea. Tuttavia il fatto che siano emersi risultati degni di nota solo in soggetti over 50 con pelle matura solleva i dubbi, i sospetti e le perplessità dei ricercatori. Si è ipotizzato, infatti, che questi volontari potessero avere già di loro un deficit di proteine nel loro regime alimentare quotidiano, come spesso può capitare con l’avanzare dell’età. Probabilmente l’aumento dell’elasticità tissutale cutanea, ottenuta a seguito di due mesi di integrazione di collagene marino idrolizzato, si sarebbe potuto ottenere anche con qualsiasi altro integratore proteico differente dal collagene.

Collagene marino idrolizzato: controindicazioni e possibili effetti indesiderati

Per ciò che concerne le controindicazioni, non sono state segnalati particolari effetti indesiderati inerenti l’assunzione di integratori a base di collagene marino idrolizzato. Secondo gli esperti se si assume una quantità in eccesso di collagene marino, l’organismo lo elimina attraverso le scorie metaboliche. I pericoli principali inerenti l’integrazione di collagene marino, invece, possono essere legati alla qualità e dall’origine dell’integratore acquistato. Fate sempre attenzione all’origine del collagene contenuto nel vostro integratore alimentare: prediligete sempre supplementi di collagene marino che vi diano la massima trasparenza e garanzia dei metodi di produzione provenienti da acquacolture ecosostenibili, responsabili e nel rispetto delle normative europee. Infine, come per qualsiasi tipologia di integratore alimentare, è importante rispettare il fabbisogno giornaliero indicato nella confezione o dai medici specialisti in Scienze dell’alimentazione e nutrizione. In caso di malattie croniche specifiche, come ad esempio le patologie al fegato, consultate sempre il vostro medico curante: l’assunzione di collagene marino idrolizzato non causa danni epatici se si rispettano le quantità giornaliere indicate sulla confezione (da 2,5 a 10 grammi al dì). Spesso, quando si parla di controindicazioni per il fegato legate agli integratori di collagene marino, le si collegano ad un’elevata concentrazione di metalli pesanti. Questo poiché alcune tipologie di pesce possono avere grandi concentrazioni di metalli pesanti dovute all’inquinamento del mare. Gli esperti suggeriscono di prediligere sempre integratori di collagene marino di buona qualità provenienti da pesci allevati in acquacolture ecosostenibili certificate “Friend of the Sea”.
 

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(Fonte immagine: Unsplash)