Gua sha e drenaggio linfatico facciale: antica tecnica orientale per combattere gonfiore e grigiore

Gua sha e drenaggio linfatico facciale: antica tecnica orientale per combattere gonfiore e grigiore

Il Gua Sha Viso, detto anche massaggio Gua Sha o tecnica Gua Sha, è un massaggio facciale terapeutico appartenente alla medicina tradizionale cinese. Il termine Gua Sha è composto da Gua (“frizionare e strofinare”) e da Sha che significa “calore”. Questa tipologia di massaggio prevede lo sfregamento di una pietra sulla pelle del viso e la sua finalità principale è quella di stimolare il ritorno venoso del microcircolo cutaneo e sciogliere le tensioni della muscolatura del volto. Oltre a rilassare i muscoli mimici, il Gua sha stimola la riduzione delle rughe d’espressione, conferisce tonicità ai contorni del viso e riduce le borse sotto gli occhi, ossia quel gonfiore palpebrale che si manifesta nella zona perioculare ed è accompagnato da un alone scuro (ombreggiatura sotto gli occhi). Sebbene questo antico rituale di bellezza stia spopolando tra i migliori massaggi facciali e trattamenti anti-age in circolazione, i suoi effetti benefici e vantaggi non sono ancora noti a tutti. In questo articolo ci addentreremo nel mondo del Gua sha e. ne approfondiremo caratteristiche, effetti benefici e tecnica esecutiva.

Massaggio Gua Sha: quali sono gli effetti benefici per la pelle del viso?

Il massaggio Gua Sha vanta molteplici virtù benefiche per la salute dell’epidermide e apporta numerosi miglioramenti. Secondo gli specialisti di dermatologia, l’uso regolare del rullo massaggiatore favorisce le seguenti azioni benefiche:

  • Rende la pelle del viso più elastica, turgida e compatta;
  • Stimola la circolazione linfatica e previene l’insorgenza di disturbi linfatici;
  • Scioglie le tensioni dei muscoli mimici del volto;
  • Contrasta la formazione di rughe, occhiaie e borse sotto gli occhi;
  • Favorisce il corretto assorbimento cutaneo di creme emollienti, sieri ed oli idratanti.

Con cosa si effettua il massaggio Gua Sha?

Al di là del celebre tool per il massaggio Gua Sha, che consiste in un rullo massaggiatore formato da un manico con due estremità in pietra sferica da far scorrere sulla pelle del viso per stimolare il microcircolo, esistono diversi altri strumenti. In base alle zone che si desiderano massaggiare, è possibile scegliere tra vari formati di pietre:

  • Pietra Gua sha a forma di farfalla
  • Pietra Gua sha a forma di cuore
  • Pietra Gua sha a forma di pesciolino

La più popolare e acquistata è la pietra a forma di cuore, perfetta per scorrere sul bordo della mascella, degli zigomi e della fronte. Per ciò che concerne la tipologia delle pietre, le più diffuse sono quelle in quarzo rosa e giada, ma in commercio è possibile reperire anche quelle in agata, ametista e ossidiana. Ciascuna di queste pietre conferisce azioni benefiche differenti.

Come si esegue il massaggio Gua Sha viso?

Le manovre di base che costituiscono il massaggio Gua Sha sono lo scorrimento del rullo e la frizione. Entrambe devono essere molto leggere, poiché la pelle del viso è delicata. Secondo la medicina tradizionale cinese, la mappatura secondo i meridiani: punti specifici del viso che manifestano lo stato di salute di vari organi e tessuti. Prima di iniziare il massaggio facciale, è opportuno applicare qualche goccia di siero idratante o un olio naturale. L’estremità del rullo massaggiatore deve essere attivato strofinandolo tra le mani e, nel corso del massaggio, va mantenuta un’angolazione di 45°. In genere si inizia con movimenti leggeri (detti sweeping) che partono dal centro del volto e si spostano verso la fronte e le tempie. Infine si scende in direzione del mento e il collo. Se non avete particolare dimestichezza con la tecnica Gua Sha e non sapete da dove iniziare, ecco alcune preziose indicazioni che vi aiuteranno a realizzare il massaggio perfetto:

  1. Partendo dal solco naso labiale, fate scivolare la pietra sulle guance, in direzione del centro dell’orecchio, andando a massaggiare lo zigomo.
  2. Concentratevi sulla parte alta del viso, quella delle sopracciglia. Grazie alla parte concava del rullo massaggiatore seguite la forma naturale dell’occhio e stimolate la circolazione linfatica verso l’attaccatura dei capelli.
  3. Adesso spostatevi nella zona della fronte. Provate a distendere le rughe glabellari, ossia le rughe d’espressione sulla fronte causate dai gesti mimici facciali.
  4. Ora passate alla zona perioculare: partite dall’angolo del naso e dirigete il rullo verso la tempia, massaggiando le “occhiaie” per attenuare il gonfiore.
  5. Dedicatevi all’area del mento e fate scivolare il rullo dal centro verso i lobi delle orecchie.
  6. Ora scendete giù verso il collo passando per l’angolo della mascella.

 

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(Fonte immagine: Unsplash)