Allenamenti brevi ad alta intensità: possono influenzare il metabolismo cutaneo?

Il metabolismo cutaneo è l’insieme dei processi chimici che avvengono nella pelle, in particolare nell’epidermide, che riguardano la trasformazione di sostanze bioattive e la produzione di energia. Questi processi, che avvengono nel reticolo endoplasmatico, nei mitocondri e nel citoplasma, hanno il potere di disintossicare la pelle dalle sostanze esterne e produrre componenti necessari per le sue funzioni e struttura. Il metabolismo cutaneo, infatti, è un processo fisiologico fondamentale per la produzione di nuove cellule e la riparazione dei danni cutanei subiti. I fattori che possono influenzare negativamente il metabolismo cutaneo sono molteplici. Tra questi annoveriamo l’esposizione ai raggi ultravioletti, l’inquinamento ambientale, un’alimentazione squilibrata, il tabagismo, lo stress psicofisico, alcune patologie croniche e i trattamenti farmacologici prolungati. Esistono anche dei fattori esterni che, invece, riescono ad influenzare positivamente il metabolismo cutaneo. Parliamo della dieta sana ed equilibrata, ricca di antiossidanti, vitamine e sali minerali, un’adeguata idratazione, l’uso quotidiano di lozioni idratanti, l’applicazione di creme solari protettive e persino gli allenamenti brevi ad alta intensità. Non tutti sanno, infatti, che l’HIIT (High Intensity Interval Training) rappresenta un ottimo strumento per migliorare il benessere e la salute dell’epidermide, del derma e dell’ipoderma, grazie ai suoi effetti benefici sul metabolismo cutaneo.

Allenamenti brevi ad alta intensità: gli effetti benefici sul metabolismo cutaneo

L’allenamento High Intensity Interval Training (HIIT) vanta un ampio ventaglio di effetti benefici diretti e indiretti sul nostro metabolismo cutaneo. Oltre ad incrementare il metabolismo basale e promuovere la lipolisi (lo stoccaggio e la degradazione dei grassi corporei), migliora la sensibilità all’insulina e la circolazione ematica, contribuendo alla salute e alla bellezza dell’epidermide. Ma quali sono, esattamente, tutti questi effetti benefici a favore del metablismo cutaneo? Esploriamoli uno ad uno.

  • Stimolazione del metabolismo: l’HIIT velocizza il metabolismo basale, il che significa che il nostro organismo smaltisce più calorie anche a riposo, inclusi i tessuti cutanei (l’epidermide, il derma e l’ipoderma);
  • Riattivazione del flusso sanguigno e turnover cellulare: grazie all’allenamento HIIT è possibile stimolare la circolazione ematica, apportare più ossigeno e nutrienti alla cute, favorire il turnover cellulare e la naturale produzione di collagene. L’attività fisica in generale promuove l’autofagia, quel processo di “riciclaggio cellulare” che aiuta a tutelare il benessere e la salute cellulare. L’HIIT, nello specifico, può indurre un aumento della massa muscolare e, di conseguenza, un turnover cellulare più efficente nelle cellule muscolari ma anche cutanee;
  • Alleviamento dello stress: l’allenamento breve ad alta intensità gioca un ruolo cruciale nel ridurre il cortisolo alto. Quest’ultimo esercita effetti deleteri sul benessere e sulla bellezza della cute, come l’invecchiamento epidermico precoce, l’insorgenza di rughe e l’aumento della produzione di sebo cutaneo;
  • Potenziale effetto antiage: al di là delle sue virtù benefiche sul metabolismo basale, sulla circolazione venosa e sulla riduzione dello stress, l’allenamento breve ad alta intensità può contribuire positivamente a preservare la giovinezza della pelle. Grazie all’ossigenazione dei tessuti cellulari cutanei, può favorire l’eliminazione delle tossine e, di conseguenza, la pelle appare più giovane, elastica, compatta e luminosa.

Per migliorare il metabolismo della cute con l’allenamento breve ad alta intensità, i personal trainers consigliano di praticare 2 o 3 sessioni alla settimana, con circa 24 ore di riposo tra un allenamento e l’altro. Ogni sessione dovrebbe avere una durata compresa tra i 20 e i 30 minuti, alternando esercizi ad alta intensità a brevi momenti di riposo. I principianti possono iniziare con una sola sessione la settimana, dando al loro corpo il tempo di adattarsi all’intensità del workout. Via via che la forma fisica migliorerà, sarà possibile incrementare gradualmente il numero delle sessioni di HIIT.

 

 

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(Fonte immagine: Pixabay)