I mitocondri sono microscopici organelli cellulari noti come “le centrali elettriche delle cellule”. Hanno una dimensione pari a 0,75-3 µm e sono presenti in tutte le unità biologiche del nostro organismo, fatta eccezione per i globuli rossi. Esattamente come una turbina eolica che gira vorticosamente e trasforma i movimenti dell’aria in corrente elettrica, i mitocondri sono capaci di trasformare i macronutrienti e micronutrienti introdotti con l’alimentazione in una tipologia di energia (= “ATP”) utilizzabile dalle nostre cellule. Il numero dei mitocondri presenti all’interno delle unità cellulari è variabile: la quantità di organelli cellulari oscilla in base all’attività metabolica e del fabbisogno energetico di ciascun organo. Nello specifico, i mitocondri sono molto fitti nelle cellule del sistema nervoso, dei distretti muscolari, sensoriali e nelle cellule uovo. Gli ovociti maturi possono essere costituiti da ben 100.000 mitocondri. Poiché non tutti conoscono l’importanza della salute mitocondriale, perché conta e come supportarla con l’alimentazione, in questo articolo esploreremo le loro funzioni e compiti nel corpo umano.
Salute mitocondriale: quali sono le funzioni e i compiti dei mitocondri nel corpo?
Dal ritmo cardiaco alla respirazione, il nostro organismo necessita continuamente energia metabolica utilizzabile. Onde evitare di restare a corto di riserve energetiche, la nostra rete mitocondriale genera quotidianamente un quantitativo di ATP (= energia metabolica utilizzabile) pari al nostro peso. A queste inesauribili centrali elettriche cellulari non è permessa alcun break. Se la produzione di ATP venisse stoppata all’improvviso, ci resterebbero soltanto alcuni secondi di vita. Per questo motivo è fondamentale mantenere dinamica e vitale la produzione di energia mitocondriale. Se dessimo uno sguardo ravvicinato alle strutture cellulari a forma di fagiolo o di bastoncino, noteremmo che la produzione di energia dai nutrienti, comunemente nota come respirazione cellulare, avviene in più step:
- La glicolisi
- La decarbossilazione ossidativa
- Il ciclo del citrato
- La catena respiratoria.
Nell’ultima fase della respirazione cellulare, l’energia prodotta in anticipo viene rapidamente stoccata in minuscole “batterie” (= ATP), che vengono subito sfruttate per i processi metabolici cellulari. I mitocondri vantano ulteriori compiti nel corpo umano. Oltre ad essere coinvolti nella crescita cellulare, nella comunicazione intercellulare, nell’apoptosi (un processo attivo in cui la cellule “scelgono” di morire seguendo un protocollo genetico specifico), nella difesa immunitaria e nell’equilibrio ossidativo, i mitocondri sono implicati anche nella produzione di globuli rossi e ormoni sessuali. Con l’avanzare dell’età, la quantità e le funzioni dei mitocondri inizia a decrescere significativamente per via di fattori esterni quali lo stress psicofisico, le tossine ambientali, l’insonnia e la cattiva alimentazione. Si manifesta, infatti, una grave disfunzione della rete mitocondriale che si ripercuote anche a livello dell’energia: dai 30 anni in sù si riscontra una stanchezza e spossatezza generale, dovuta proprio all’inefficienza mitocondriale.
Salute mitocondriale: come sostenerla attraverso l’alimentazione?
Tra le molteplici modalità per rinforzare l’attività mitocondriale e favorire la loro efficienza annoveriamo l’alimentazione sana ed equilibrata, a ridotto contenuto di zuccheri. Come per tantissime patologie e disturbi cronici, anche per i mitocondri è essenziale una sana e corretta alimentazione. Un regime alimentare a base di sostanze nutrienti, povera di additivi e attenta ai valori glicemici è il migliore approccio per tutelare la salute della rete mitocondriale a lungo termine. Infatti, mentre i mitocondri “consumano” il glucosio per generare energia, un introito costante di zuccheri può stimolare lo sviluppo dell’insulino-resistenza e stravolgere il metabolismo mitocondriale. Una dieta bilanciata caratterizzata dal consumo quotidiano di ortaggi freschi, frutta di stagione e grassi sani apporta un numero elevato di antiossidanti, sali minerali e vitamine. Questi micronutrienti sono estremamente benefici e salutari per i mitocondri: rappresentano sostanze vitali che possono essere assunte anche attraverso la somministrazione di supplementi alimentari.
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