Le smagliature (in termini medici Striae Distensae Cutis o Striae atrofiche) sono delle alterazioni della pelle dalla forma lineare, localizzate in specifiche aree del corpo come i fianchi, le gambe, l’addome e le braccia. A primo acchito somigliano molto a delle classiche cicatrici e possono essere di colore bianco, rosso o violaceo. Queste antiestetiche striature insorgono a seguito di una significativa perdita di elasticità e resistenza dell’epidermide, come ad esempio durante il periodo della gravidanza, nella fattispecie dopo la 24ª settimana di gestazione. In questo caso vengono chiamate smagliature da gravidanza.
Smagliature post gravidanza: perché compaiono?
Come già accennato nel paragrafo precedente, le smagliature post partum si manifestano a seguito di una eccessiva estensione della pelle. Durante i nove mesi di gestazione e nella fase post partum, infatti, avviene un fisiologico squilibrio ormonale che compromette l’attività cellulare dei tessuti. L’epidermide della gestante perde elasticità, tono e resistenza e diventa vulnerabile alla comparsa delle smagliature, che si accentuano soprattutto nel periodo successivo al parto. Al tatto possono apparire lisce, depresse rispetto alla pelle circostante o sopraelevate.
Smagliature post gravidanza: come prevenirle ed eliminarle?
Sfortunatamente le creme cosmetiche e i migliori prodotti per le smagliature (come ad esempio Rilastil Crema corpo antismagliature) non sempre sortiscono gli effetti desiderati. Questa tipologia di prodotti è perfetta per attenuare/ridurre gli inestetismi e le imperfezioni, ma non le cura in profondità e non risolve il problema alla radice. Gli esperti di dermatologia, invece, suggeriscono alle proprie pazienti di ricorrere alla Laserterapia. Trattasi di un trattamento medico-estetico non invasivo, indolore e rapido che elimina le antiestetiche striature rosse (nella loro fase iniziale), quelle bianche (quelle più profonde), aiuta la pelle della donna a produrre nuovo collagene e riempire in profondità le striature cutanee.
Il laser è in grado di rimuovere le imperfezioni agendo esclusivamente sulla zona interessata. La professionalità del dermatologo laserista e la sua competenza sono una garanzia nell’affrontare questo tipo di problematica: il medico valuta la necessità, il tipo di intervento più appropriato e il tipo di dispositivo laser da utilizzare, che varia a seconda della tipologia di smagliature da trattare. Ad esempio, per eliminare le smagliature rosse, i dermatologi si avvalgono del Laser Nd Yag. Per eliminare quelle bianche, invece, si avvalgono di un laser più incisivo: il laser CO2 frazionato e microablativo. Ricordate che per ottenere dei risultati tangibili e soddisfacenti è importante rivolgersi sempre a dei medici dermatologi specializzati in laser altamente qualificati e competenti, che dispongano di varie tipologie di dispositivi laser necessari a seconda della gravità degli inestetismi cutanei.
Per ciò che concerne la prevenzione della smagliature durante i nove mesi di gravidanza, gli esperti di dermatologia consigliano alle proprie pazienti di massaggiare la pelle nell’area dell’addome con degli oli vegetali ricchi di vitamina E, acido linoleico e acido oleico, come ad esempio l’olio di mandorle dolci o il classico olio extravergine di oliva.
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