Sistema linfatico lento: segnali precoci e come riattivarlo naturalmente

Sistema linfatico lento: segnali precoci e come riattivarlo naturalmente

Il sistema circolatorio linfatico, diffuso in tutto l’organismo, è la rete di capillari, vasi linfatici, linfonodi e ghiandole che sfida la forza di gravità e fa fluire la linfa dal basso verso l’alto, esattamente nella direzione opposta a quella del sistema venoso. Le tre funzioni primarie del sistema circolatorio linfatico sono il drenaggio dei liquidi intra cellulari, l’assorbimento dei lipidi e la difesa dell’organismo dalle infezioni batteriche. La linfa, infatti, raccoglie i liquidi in eccesso dai tessuti, gli scarti del metabolismo cellulare, i detriti, i sali, i batteri, le cellule tumorali e li veicola ai linfonodi, laddove vengono “setacciati” e purificati. La produzione media quotidiana della linfa è notevole poiché nel dotto toracico affluiscono tra i 7 e i 10 litri al giorno, con un incremento di volume che avviene a seguito dello svolgimento di attività e movimenti fisici. Durante l’attività dei muscoli, infatti, si osserva un aumento considerevole della pressione ematica e un ottimizzazione del passaggio di liquido plasmatico dai tessuti cellulari ai vasi linfatici. La pressione della circolazione linfatica è decisamente esigua, per cui per impedire il reflusso della linfa, i vasi linfatici di maggior calibro sono dotati di valvole ravvicinate. Nel suo circuito circolatorio, che di norma avviene in 4-5 ore, la linfa attraversa i linfonodi, ghiandole deputate all’espulsione dei microrganismi ostili. Quando il nostro organismo sta combattendo un’infezione, i linfonodi velocizzano la sintesi e la trasformazione di questi linfociti incrementando il volume delle ghiandole stesse, che appaiono immediatamente più gonfie e dolorose al tatto (da qui ha origine l’espressione comune “linfonodi ingrossati”). Come contrastare gli effetti negativi causati dal sistema linfatico rallentato in modo naturale ed efficace? Nei prossimi paragrafi vi indicheremo i migliori consigli degli esperti di linfologia, la branca della medicina che studia la rete capillare linfatica, responsabile del drenaggio dei liquidi inter cellulari e del sistema immunitario del corpo.

Sistema linfatico lento: quali sono i principali sintomi e campanelli d’allarme?

A volte può capitare che il sistema circolatorio linfatico vada in tilt e si accumulino quantità in eccesso di liquidi interstiziali, che causano una sequenza di sintomi e segnali. Vediamo quali sono i più diffusi:

  • Gonfiore
  • Infiammazione
  • Infezioni ricorrenti
  • Pelle ispessita o indurita, soprattutto nelle estremità
  • Pelle tesa, arrossata o con lesioni
  • Segno di Stemmer positivo (difficoltà o impossibilità a sollevare una plica cutanea)
  • Stanchezza
  • Stitichezza
  • Difficoltà digestive
  • Aumento di peso corporeo
  • Cefalea
  • Malanni di stagione
  • Asma
  • Irritabilità
  • Nervosismo
  • Ansia
  • Malumore.

Sistema linfatico lento: come possiamo riattivarlo in modo naturale?

Apportare modifiche al nostro stile di vita è importante per stimolare il sistema circolatorio linfatico in modo salutare, valido e sicuro. Praticare attività sportiva regolare e seguire un regime nutrizionale sano ed equilibrato aiuta il nostro sistema linfatico a drenare più efficacemente i ristagni idrici nelle zone periferiche e favorisce un effetto antalgico e distensivo. Qui di seguito ecco i migliori accorgimenti e consigli, utili a stimolare il funzionamento dei vasi linfatici:

  • Praticare regolarmente attività fisica (yoga, jogging, camminate a passo svelto, etc);
  • Prediligere il consumo di frutta di stagione, ortaggi freschi e centrifugati vegetali, ricchi di vitamine, sali minerali e antiossidanti che aumentano la funzionalità della rete capillare linfatica;
  • Masticare lentamente e a lungo per influenzare positivamente il sistema linfatico;
  • Bere molta acqua minerale naturale, anche sotto forma di tisane o infusi
  • Evitare le posture errate che intralciano la circolazione della linfa, causando disturbi quali la ritenzione idrica, la cellulite e difficoltà nell’eliminazione delle scorie metaboliche;
  • Respirare profondamente per aumentare l’ossigenazione nei tessuti;
  • Rilassarsi e prendersi il giusto tempo per ogni attività quotidiana, evitando di lasciarsi travolgere dalla frenesia della vita moderna e dallo stress lavorativo e/o familiare.

 

 

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(Fonte immagine: Pixabay)